Anche il Milan guarda in Belgio

Anche il Milan guarda in BelgioMilanNews.it
Nainggolan interessa al Milan
© foto di Federico De Luca
venerdì 6 maggio 2011, 16:15Calciomercato
di Emanuele Buongiorno

È il piccolo paese incastonato tra Francia, Olanda e Germania, il nuovo Eldorado calcistico europeo. All’ombra dell’Atomium di Bruxelles crescono giovani talenti già in grado di far perdere la testa ai più importanti club europei. Un’analisi apparsa sul sito Sportmediaset.it rivela come tutti volgano uno sguardo alla nuova generazione calcistica di questo stato, che presenta un nutrito parco attaccanti, senza dimenticare però la difesa e l’area nevralgica del terreno di gioco.
I rossoneri non vogliono essere da meno rispetto alle altre società europee, e monitorano già da tempo il nuovo movimento calcistico belga.
Il primo nome accostato da tempo al pianeta Milan è quello di Romelu Lukaku, punta classe ’93 dalla straordinaria potenza fisica, supportato da un ottimo senso del gol. Il centravanti dell’Anderlecht, quest’anno, ha messo a segno 14 reti in 30 presenze nel massimo campionato belga, fornendo anche 6 assist, a cui vanno aggiunte 4 reti in nove presenze in Europa League. Il cartellino è costoso, e i bianco-malva non vorranno certo privarsi a cuor leggero del giovane, spesso paragonato a Emmanuel Adebayor.


Se arrivare a Lukaku pare oggettivamente un’impresa complicata, più facile sembra invece intavolare trattative per Radja Nainggolan, in forza al Cagliari, dove quest’anno è esploso definitivamente.
Il Milan vanta buoni rapporti con il club di Cellino (lo testimoniano la vicenda di Mister Allegri, la comproprietà di Astori e i contatti per Lazzari e Marchetti), e il centrocampista ex Piacenza, nato ad Anversa nel 1988, potrebbe rivelarsi un utile rinforzo nella zona mediana rossonera.
Sempre a metacampo, con attitudine decisamente più offensiva ci si imbatte in un altro nome già accostato alla società di via Turati: Axel Witsel, classe ’89 e originario della Martinica, milita nello Standard di Liegi, dove ha conquistato due campionati e ha già avuto esperienze in competizioni europee. L’esterno destro vanta estimatori anche in Germania.
La disamina si chiude infine con un occhio anche al reparto arretrato: Sebastien Pocognoli, classe ’89 di chiare origini italiane, gioca come terzino sinistro nello Standard di Liegi, ma all’occorrenza può anche rivestire anche il ruolo di esterno di centrocampo. Pocognoli era già stato accostato al Diavolo a gennaio, quando poi il Milan virò su Emanuelson.