Colturani: "Ganso-Milan? Credo di sì, anche se io preferisco Pastore"

Colturani: "Ganso-Milan? Credo di sì, anche se io preferisco Pastore"MilanNews.it
mercoledì 11 maggio 2011, 21:30Calciomercato
di Emanuele Buongiorno

Matteo Colturani, opinionista per le reti Telelombardia e Antenna 3, è intervenuto telefonicamente durante la trasmissione “Qui Milan”, in onda su Top Calcio 24. Il giornalista di conclamata fede rossonera ha fornito la sua disamina sui probabili acquisti in casa rossonera per quanto concerne la finestra estiva di mercato, la cui apertura è ormai quasi alle porte.
"Per il Ganso credo che ormai sia fatta - ha affermato Colturani -, una scelta importante, non so quanto lungimirante, poiché i dubbi sull’integrità fisica del giocatore non sono stati ancora completamente dissipati. L’infortunio attuale che ha costretto Paulo Henrique ai box è di natura muscolare, di certo meno preoccupante di quello da cui aveva da poco recuperato, però 6 settimane per uno stiramento sono comunque un periodo rilevante".
Colturani ha illustrato un possibile "piano B" legato all’operazione Ganso, che consisterebbe nel concedere un altro anno in Brasile al giocatore, per essere certi delle sue qualità e della tenuta fisica. "Questo, però, così come l’intenzione di posticiparne l’arrivo anche solo a gennaio, comporterebbe il rischio di veder piombare altri team sul talento brasiliano, complicando il buon esito dell’operazione", ammette il giornalista.
Alla domanda di un collega, che sottolineava il costo elevato del fantasista verdeoro e chiedeva se non ci fossero altri giocatori di classe che facessero al caso del Milan, Colturani ha confidato: "Vorrei Pastore più di chiunque altro.

Per me è il talento più fulgido del campionato italiano e nelle movenze mi ricorda Zinedine Zidane. Sarà difficilissimo vederlo in maglia rossonera, perché credo che il Palermo non lo cederà per meno di 40 milioni". Un retroscena: Colturani ha rivelato che il Milan aveva praticamente in pugno Pastore qualche tempo fa, e l’avrebbe prelevato dall’Huracan per soli 4 milioni e 270mila dollari. A dissuadere i dirigenti rossoneri sarebbe stata però la corporatura troppo gracile dell’argentino, e il fatto che avesse ancora le adenoidi. Una beffa vera e propria, considerando che adesso il prezzo del suo cartellino è decuplicato.