L'Unione Sarda: Cellino toglie Marchetti dal mercato
Il via libera arriva di buon mattino, così Allegri può consumare il primo pranzo da allenatore rossonero in compagnia del suo nuovo amministratore delegato Galliani. Il tomentone sul tecnico livornese (anche lo staff è libero di seguirlo a Milanello) finisce così con un brindisi in uno dei più noti ristoranti milanesi in via Vittor Pisani; quello su Marchetti, invece, si interrompe senza nemmeno il tempo dell'aperitivo. «Ho deciso di tenerlo e di fare un bel regalo a Bisoli in occasione del suo ritorno a Cagliari». Così Cellino toglie a sorpresa l'azzurro dal mercato. Costretto a rifare la valigia, dunque, Agazzi. Verrà ceduto in prestito, Siena e Atalanta lo aspettano a braccia aperte. E mentre il destino di Marzoratti è scritto nelle buste, Dessena torna alla Sampdoria, poi si vedrà.
MARCHETTI RESTA Cambio di programma quando meno te l'aspetti. «Marchetti è confermato», taglia corto il patron rossoblù che soltanto qualche giorno fa aveva fissato addirittura il prezzo (15 milioni di euro) del portiere veneto. «Avrà modo di continuare a dimostrare il suo valore assieme a noi e riscattare così un Mondiale sfortunato», ha tenuto a precisare Cellino spiazzando così gli eventuali acquirenti che in queste ultime settimane sono rimasti alla finestra senza mai uscire allo scoperto.
ARRIVEDERCI AGAZZI La conferma di Marchetti chiude di fatto la strada ad Agazzi, che dovrà così attendere ancora una stagione per diventare il numero uno del Cagliari. L'ex portiere della Triestina (riscattato del tutto giusto qualche giorno fa) verrà ceduto in prestito. Atalanta e Siena hanno già fatto più di un passo in avanti, e da oggi - presumibilmente - ci saranno ulteriori contendenti, anche in serie A. Ma Cellino non vuole ritrovarselo contro, ecco perché preferirebbe una soluzione (comunque temporanea) tra i cadetti.
ALLEGRI È DEL MILAN Alla fine l'allenatore toscano ha rinunciato al premio salvezza (100 mila euro), altrettanto hanno fatto i più stretti collaboratori (in questo caso le cifre erano decisamente minori). Così è arrivata la rescissione del contratto che legava Allegri e il suo staff al Cagliari sino a giugno 2011. Poche ore più tardi il passaggio al Milan è ufficiale. «Sono molto contento di questo giorno», ha detto il neo tecnico rossonero che ha firmato un accordo biennale con un ingaggio di un milione e mezzo a stagione. «È stato un mese un po' lungo», ha ammesso Allegri mentre usciva dal ristorante, «però sono contento. Ora avremo tutto il tempo per preparare il prossimo campionato».
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