Attento Milan: quel che basta in Italia non garantisce in Champions League. Pagella di Dest: un 6 molto promettente

08.09.2022 00:00 di Franco Ordine   vedi letture
Attento Milan: quel che basta in Italia non garantisce in Champions League. Pagella di Dest: un 6 molto promettente
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Illuminante l’analisi, a caldo, firmata da Stefano Pioli. “Prova appena sufficiente”. Ecco la chiave giusta utilizzata per far capire, nella città di Mozart, che la musica, in Champions league, questa volta, deve cambiare! E non soltanto perché in questa seconda edizione, seguita allo scudetto, il passaggio del girone è l’obiettivo dichiarato ma perché è lecito attendersi un ulteriore progresso rispetto al precedente anno chiuso da quarti con un solo successo (a Madrid contro l’Atletico). A Salisburgo è emerso il solito difetto: e cioè il Milan ha ingranato la quarta quando è andato sotto nel risultato. È già successo contro l’Udinese, a Bergamo e nel derby. Se si ripete anche in Champions league allora vuol dire che qualche intervento bisognerà pure farlo sulla testa del gruppo. “Bravi a reagire ma non abbiamo giocato al top” è l’altra riflessione di Sandro Tonali, il leader silenzioso dal quale si può conoscere puntualmente l’umore dello spogliatoio dopo una partita. Si azzecca sempre. Intendiamoci, guadagnare il pari a Salisburgo dove hanno perso tutti l’anno prima, non è poi un risultato così deludente. Ma bisogna chiedere di più a questo Milan che riesce a comandare sul piano del ritmo in campionato e non ancora in Champions perché in Europa il limite di velocità è completamente diverso da quello italiano.

Da qui alla prossima sosta azzurra (Samp fuori casa, Dinamo Zagabria a San Siro e Napoli in casa), misureremo anche l’ampiezza della rosa messa a disposizione di Pioli. In Austria ha debuttato l’unico degli ultimi arrivati presente in lista, e cioè l’americano Sergino Dest: nella fase offensiva ha mostrato proprietà di palleggio e anche buona tecnica individuale, bisognerà collaudarlo sul risvolto difensivo per capire se davvero è arrivato un rinforzo per quel delicatissimo ruolo dopo l’infortunio di Florenzi. Il mio voto per ora è 6 con un aggettivo: molto promettente! “Magari cambierò qualcosa per le prossime tappe” l’annuncio di Pioli. E qui possiamo anticipare quello che abbiamo già intravisto a piccole dosi. E cioè l’utilizzo di Pobega che sembra maturo per stare dietro Tonali e Bennacer, il debutto dall’inizio di Origi che ha una cifra tecnica vistosamente superiore a quella di Giroud, lo stesso Dest, Diaz e naturalmente anche Kjaer che può comandare -in attesa di raggiungere la migliore condizione- la difesa ritoccata a tre come nel finale del derby.

Forse ci sarà spazio anche per Adli il cui ruolo però è di tre-quartista, coperto dal belga e dallo spagnolo. Per gli altri due, Thiaw e Vrackx, magari bisognerà aspettare dopo la sosta. E anche allora, calendario alla mano, ci sarà bisogno delle alternative perché le sue sfide consecutive con il Chelsea avranno in mezzo la Juve. Al momento si è complicato lo scenario europeo per il Milan. Già perché la sconfitta del Chelsea in Croazia, oltre a provocare il clamoroso esonero di Tuchel, ha di fatto messo il Milan nelle condizioni di dover fare almeno 4 punti con la Dinamo di Zagabria per avere la chance di passare il turno.