Brutto ko ma non deve togliere certezze. Milan campione d'Inverno. Mercato top, adesso la ciliegina.

24.01.2021 00:00 di Andrea Longoni Twitter:    Vedi letture
Brutto ko ma non deve togliere certezze.  Milan campione d'Inverno.  Mercato top, adesso la ciliegina.

"Ho detto ai miei ragazzi che siamo forti", da questo messaggio di Pioli alla squadra il Milan dovrà ripartire dopo la dura sconfitta con l'Atalanta. Ko giustissimo, dal quale bisogna imparare ma che non deve cancellare quanto di buono fatto finora.

Tantissimi i meriti di Gasperini. La scelta di schierare Meitè sulla trequarti, invece, ha sicuramente inciso negativamente sulla partita: decidere per la prima volta di snaturarsi in funzione degli avversari è sembrato un segnale di debolezza, che non ha pagato. Brahim Diaz, il più vivace nel secondo tempo, insegna che senza Calhanoglu il posto dev'essere suo. Proprio del turco si è sentita enormemente la mancanza, in un Milan irriconoscibile anche nei suoi uomini più importanti come Theo, Kessie e Ibrahimovic.

Serata meno amara grazie al pareggio dell'Inter contro l'Udinese e al suo post partita incandescente, segno di grandissimo nervosismo da quelle parti. Martedì in Coppa Italia sarà una sfida importante soprattutto per la testa dei rossoneri, che dovranno dimostrare di aver subito voltato pagina.

Si archivia dunque il girone di andata e il bilancio resta comunque straordinario: Milan primo meritatamente, con 18 punti in più rispetto a un anno fa e un bellissimo sogno che questi ragazzi stanno regalando ai loro tifosi.

Capitolo mercato: quella di via Aldo Rossi, nonostante le evidenti difficoltà economiche del momento, è la Società che si è mossa di più, in una campagna di rafforzamento più che di riparazione. O forse sarebbe più giusto dire che è l'unica ad aver agito.

Operazioni chirurgiche che permettono di guardare al futuro con più ottimismo.

La difesa con Tomori ha inserito forze fresche: l'inglese rappresenta sicuramente un upgrade rispetto a chi è uscito e cioè Duarte.

A centrocampo Meitè ha permesso di cancellare la parola emergenza e tornerà utile (ma non sulla trequarti).

In avanti Mandzukic porta esperienza e tranquillità in un reparto che necessitava di una vera alternativa di ruolo a Ibrahimovic.

Nei prossimi giorni Maldini, Massara e Moncada resteranno vigili sul mercato terzini: la ciliegina sulla torta potrebbe essere rappresentata appunto da un laterale di sinistra, in grado di sostituire all'occorrenza Theo Hernandez meglio di quanto abbia fatto su quella fascia Dalot.

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