Dall'Empoli al Chelsea. Brahim Diaz e Vidal. Chiesa e De Paul

05.06.2021 00:00 di Mauro Suma   Vedi letture
Dall'Empoli al Chelsea.  Brahim Diaz e Vidal.  Chiesa e De Paul
MilanNews.it

Spero nel cuore trovino prima o poi conferma ufficiale le ultime su Tomori e mi spiace per Giroud. Il fatto che il Chelsea non abbia fatto sconti, è la conferma che il club campione d'Europa teneva molto al giocatore, del resto i Blues erano stati contestati dai loro tifosi quando lo hanno lasciato partire a Gennaio. Lo stesso Chelsea ha poi deciso di tenere Giroud, sul giocatore erano segnalati West Ham, Tottenham e molti altri, ma chi era pronto a criticare il Milan per l'età del giocatore, adesso invece farà la parte di chi lo rinfaccia come occasione di mercato mancata. Resta in ogni caso divertente osservare, con un umore di totale descanso, come si orienterà il criticismo sul Milan. Ricordate due anni fa? Bennacer e Krunic presi dall'Empoli retrocesso, che sconcio, che scandalo. Ci ho pensato spesso osservando la crescita esponenziale di Isma e vedendo quel gol meraviglioso segnato da Rade a Verona, la famosa partita che il Milan avrebbe dovuto perdere perchè distratto da Ibra a Sanremo. Ora invece Tomori e Giroud, uno protagonista di quattro grandi mesi con il Milan e l'altro al centro di voci e contatti e nulla più. Uno di proprietà del Chelsea campione d'Europa e l'altro testè rinnovato dal Chelsea campione d'Europa. Ma, come conferma la determinazione e il coraggio con cui il Milan si è buttato nel riscatto di Tomori, non conta se dialoghi con i giocatori dell'Empoli o del Chelsea. Conta che tu sia come ti ha descritto in settimana un noto quotidiano sportivo italiano: "Il Milan sembra appartenere ad un altro pianeta, idee chiare anche se non facili da portare avanti, obiettivi individuati da tempo, mantenimento della struttura con pochi inserimenti mirati". Ecco, appunto.

Ricordo anche all'inizio del campionato quando mi sfottevano: zitto tu piccolo, brutto e calimero che hai Brahim Diaz e Saelemaekers, guarda loro belli, biondi e con gli occhi azzurri, Nainggolan, Vidal, Sanchez, Kolarov, Perisic. Che squadra, che campioni. Ma certo, che visione, che lungimiranza, che sensibilità. Certo, hanno vinto. E anche meritatamente, non loro i costosissimi magari nello specifico, ma il calcio con gli attributi di Conte. E comunque a quale prezzo? Debiti su debiti, bond, prestiti, l'orchestrina itinerante smontata in men che non si dica, nessun incedibile. E le famose figurine che mi venivano rinfacciate....oggi si fa di tutto per liberarsene, per snellire, per sfrondare, sperando di trovare l'amatore o il compratore esotico. E invece guarda caso il calcio compatibile e sostenibile di Brahim Diaz e Saelemaekers tira dritto, pochi orpelli e tutta polpa, senza super ingaggi e senza casino. Già, Brahim Diaz. Titolare e impattante contro Juventus e Atalanta, le squadre nettamente più forti del Milan, quelle che sarebbero arrivate sbadigliando davanti al Milan. E invece la classifica non la fanno i predicatori, ma le gambe, il campo, la sostanza, il gruppo, il gioco, l'ambiente, la compattezza. Il discorso sta diventando troppo complicato, meglio fermarsi qui.

Un ultimo accenno. Lo scorso settembre, fra i tifosi rossoneri, sembrava che se non fosse arrivato Chiesa sarebbe finito il mondo. E che Suma che smentiva Chiesa faceva il guastafeste inopportuno o lo scaramantico. Un anno dopo, visto che il Milan è arrivato davanti in classifica a Chiesa e visto che Suma, forse, non faceva lo smentitore folle ma, più semplicemente, non voleva che i tifosi Milanisti si illudessero per niente, è meglio iniziare a parlarci di De Paul. La mia sensazione, puramente, personale, è che su De Paul ci sia troppo caos rispetto al modus operandi del Milan di questi anni. Giocatore di valore e qualità, mancherebbe, su questo non c'è dubbio. Ma parlo del contorno, del contesto. Cessione dopo anni di attesa, offerte di altri club, aspettative alte. E' la classica entropia di mercato, rispetto alla quale il Milan di questi tempi o sta in disparte o prepara qualcosa di alternativo. E mi auguro senza drammi fra i tifosi, perchè esiste il calcio ed esiste un Milan anche senza giocatori pur forti come Chiesa e come De Paul.