Più Dalot e Diaz, meno Donnarumma e Calhanoglu. Ora tutto su De Paul!

13.06.2021 00:00 di Andrea Longoni Twitter:    vedi letture
Più Dalot e Diaz,  meno Donnarumma e Calhanoglu.  Ora tutto su De Paul!
MilanNews.it

L'insofferenza del popolo rossonero nei confronti di Calhanoglu cresce con il passare dei giorni.

Il Club ufficialmente aspetta il turco senza ultimatum, ma la speranza è che si smarchi presto dall'equivoco e non stia ai comodi di un giocatore apprezzato sì (soprattutto da mister Pioli), ma anche sostituibile.  Il diretto interessato oltretutto non si fa problemi a strizzare l'occhio pubblicamente a questa o a quell'altra squadra. Qualche giorno fa al Galatasaray "Se mi fanno una buona offerta, perchè no?", mancando di rispetto, anche nella forma, al Milan e ai suoi tifosi.

Se un giorno deciderà di firmare il rinnovo sarà soltanto perchè, Qatar a parte, non avrà ricevuto un'offerta economica migliore. Il Club di via Aldo Rossi non può mai essere un ripiego.  Rispondere a Maldini che ora la priorità è l'Europeo equivale a una porta in faccia che i rossoneri non meritano. Poi, sarà stato sicuramente un problema di lingua, ma più che le parole parlano i fatti e questi dicono che il giocatore sta trattando il Milan come l’ultimo dei club di provincia.

Ricordiamo a Calhanoglu che indossare la 10 a strisce rossonere dovrebbe essere un onore: se poi va a guardare i suoi predecessori con quel numero sulla schiena (Boateng e Honda a parte) probabilmente arrossisce dall'imbarazzo e dal senso di inadeguatezza rispetto a tanta classe. Fa effetto e piacere a chi al Milan nel cuore, constatare vere dimostrazioni di affetto e di attaccamento alla maglia da chi doveva essere semplicemente di passaggio, come Dalot e Brahim Diaz. Gente che, tra l'altro, come alternativa avrebbe Manchester United e Real Madrid, non un Al Duhail qualunque. E allora il Milan a chi veramente lo merita: gli altri è meglio perderli (anche a zero) che trovarli. E’ vero che il bilancio consiglia di aspettare ancora il turco, ma se questo tra tre settimane trova un’altra squadra, che si fa?

Ribadiamo che il grande obiettivo per sostituire il giocatore turco è Rodrigo De Paul. I rumors su offerte da parte dell'Atletico Madrid sembrano non spaventare il Milan: quella del club di Simeone pare essere una falsa pista sfruttata dall'Udinese. Nel frattempo è spuntato l’Arsenal.

In Italia ci ha pensato il Napoli, ma i rossoneri hanno dalla loro oltre al gradimento del giocatore anche due pedine molto apprezzate dai friulani come Hauge e Pobega. La speranza è che Maldini volti pagina con Calhanoglu e rompa gli indugi, prima che sia troppo tardi, per l'argentino: si tratterebbe di un colpo straordinario sotto ogni punto di vista. Giocatore totale che con la casacca rossonera potrebbe fare un ulteriore salto di qualità e aiutare il Club a sognare ancora più in grande.