Quarantaquattro giorni con sciarpa al collo e propoli in tasca. Dimentico gli assenti perché, a Empoli, torna Leao. Un candidato per il futuro attacco del Milan. Il mio sogno per la fascia

28.09.2022 00:00 di Carlo Pellegatti   vedi letture
Quarantaquattro giorni con sciarpa al collo e propoli in tasca. Dimentico gli assenti perché, a Empoli, torna Leao. Un candidato per il futuro attacco del Milan. Il mio sogno per la fascia
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Mi hanno insegnato che non bisogna mai parlare degli assenti, ma solo dei presenti. Quindi mi auguro di vedere il Tatarusanu volante che ha deviato il rigore calciato da Lautaro Martinez e che ha fermato gli attacchi dell’Atletico Madrid in occasione della prestigiosa vittoria di un anno fa. Spero che Ballo-Toure cancelli i dubbi che sta suscitando nella testa di qualche tifoso milanista. Non riesco a capire di quali nefandezze passate possa essere accusato, viste le poche apparizioni della sua carriera in maglia rossonera. A essere sincero, mi devo sforzare per seguire il consiglio di non sentire la nostalgia di Maignan e Theo. È così bello e spettacolare ammirare il quadro dipinto da Stefano Pioli quando un colore sfuma nell’altro, quando ogni particolare esalta l’intera opera... che il pensiero di non vederlo nella sua interezza mi disturba e mi amareggia. La partita di Empoli rappresenta dunque un crocevia molto delicato per il Milan. Certamente perché viene dopo la prima sconfitta in campionato. Una sensazione di cenere in bocca che l’ambiente rossonero non provava dal lontano scorso mese di gennaio, mitigata dalla convinzione di aver ammirato una prestazione di eccellente livello. La seconda ragione deriva dall’impossibilità per Stefano Pioli di poter effettuare le rotazioni utili per mettere in campo gli uomini più freschi. Mi riferisco soprattutto all’attaccante centrale. Oggi è disponibile solo il pur straordinario e ispiratissimo Giroud, che forse nessuno si aspettava così lucido, ispirato, decisivo, nonostante le tante partite giocate consecutivamente. “Oliviero lo Sparviero” continua a girarsi con successo, sulle palle alte o sui cross rasoterra, implacabile e vincente. Non accusa la stanchezza perché si diverte, perché si sente sempre più importante nel progetto di Pioli. Sogna di essere protagonista a Empoli, ma al “Girator Cortese” batte il cuore soprattutto all’idea di tornare a Stamford Bridge, dove risuona ancora il coro a lui dedicato sulle indimenticabili note di “Hey Jude”.

Torniamo però alla partita di Empoli, per dimenticare presto la sconfitta contro il Napoli. Intanto torna “Prova a prendermi” Leao, uno spettacolo per gli occhi e per il cuore. L’allenatore rossonero poi potrà disporre di Calabria, che ha recuperato dal leggero problema muscolare, e di Tonali, il martedì ancora a parte, ma destinato - si dice - a rientrare presto in gruppo. Quanto a Rebic e Origi, meglio non sbilanciarsi, per evitare poi inutili ed ulteriori delusioni. Indipendentemente dal proseguo della stagione del croato e dell’ex attaccante del Liverpool, il grande acquisto dell’estate 2023 sarà proprio un forte centravanti. Oggi non è certo facile indovinare quali siano le scelte di Paolo Maldini e di Ricky Massara, anche perché le strategie, nel corso delle settimane, possono cambiare, come ha ricordato proprio Maldini nell’intervista sul palcoscenico del Festival dello Sport di Trento. Credo di non essere però lontano dalla figura giusta quando ipotizzo la possibilità di puntare su un ragazzo del 2001, alto 1.91, forte già di una buona esperienza dopo la stagione prima nel Vitesse di Arnhem e poi, in Premier League, nel Southampton. Costo dai 25 ai 40 milioni di euro. È albanese, si chiama Armando Broja e gioca nel Chelsea. Particolare quest’ultimo da non sottovalutare visti i buoni rapporti tra le proprietà americane, quella dei blues di Todd Boehly e quella milanista.

Personalmente il mio vero sogno, però, non è un centravanti ma Luis Sinisterra, 23 anni, colombiano. È un attaccante di fascia: sia di destra, per trovare un’alternativa a Messias o Saelemaekers, che di sinistra, in caso di addio prematuro, molto prematuro, troppo prematuro, di Leao, la quale situazione circa il rinnovo è totalmente nebulosa per tutti, nonostante ipotesi, suggestioni e previsioni. Nella sua Nazionale e anche nelle ultime due partite a Leeds è stato impiegato a destra, mentre nel Feyenoord parte da sinistra per sfruttare il tiro con il piede destro. È un giocatore dalle movenze eleganti, dal dribbling spettacolare, dallo scatto prepotente. Il costo non è proibitivo per le casse rossonere. Anche il colombiano può essere trattato intorno ai 35-40 milioni. Ora però testa a Empoli e alle altre undici partite, che, come detto, aspettano i Ragazzi di Pioli. Quarantaquattro giorni con la sciarpa rossonera al collo, con l’estratto di propoli per la gola pronta a intonare, con passione e con amore: “Forza Lotta, vincerai, non ti lasceremo mai!”.