Vittoria vitale. Topica clamorosa di Maresca, niente squalifica per Ibra. Sul mercato...

11.04.2021 00:00 di Andrea Longoni Twitter:    Vedi letture
Vittoria vitale.  Topica clamorosa di Maresca,  niente squalifica per Ibra.  Sul mercato...
MilanNews.it

Partiamo dalla gara: 3 punti pesantissimi per il Milan, anche se il Parma rischia di retrocedere, nel rush finale non esistono partite facili e questa è una vittoria vitale. Bravo Pioli, bravi i giocatori: oggi sarà una domenica di tranquillità per chi ha il rossonero nel cuore. I tifosi milanisti saranno spettatori interessati delle partite delle altre coinvolte nella corsa Champions, con la speranza che qualche avversaria lasci punti per strada.

Il rosso a Ibrahimovic a caldissimo ci ha fatti infuriare con Zlatan: come si fa a lasciare la squadra in 10, sul 2 a 0, per un episodio ininfluente a centrocampo? Proprio il giocatore più esperto. Dopo però si apre tutto un altro mondo. L'audio è chiarissimo e corrisponde alla versione data dallo svedese a Mister Pioli e allo spogliatoio. La discussione finisce con un 'Sembra strano eh'. L'arbitro Maresca estrae il rosso, probabilmente dopo aver capito ERRONEAMENTE 'Sei un bastardo eh'.

Crediamo alla buona fede dei fischietti, ma siamo di fronte a una topica clamorosa. Farà fede il referto dello stesso e sarebbe auspicabile un'ammissione di colpa da parte di Maresca. Se così non fosse, il Giudice Sportivo dovrà chiedere un supplemento d'indagine per fare davvero giustizia.

Se non emergeranno elementi diversi (nell'audio non ce ne sono), Ibra sarà a disposizione per la prossima partita contro il Genoa.

In tema di mercato attenzione alla pista Josip Ilicic. Il Milan è molto vigile sul giocatore sloveno che con ogni probabilità in estate lascerà Bergamo considerati i rapporti ormai compromessi con il tecnico Gasperini. 33 anni, scadenza di contratto nel 2022 e quindi una valutazione che non può superare i 5-6 milioni di euro. L'Atalanta cercherà comunque di monetizzare il più possibile, sperando di scatenare un piccolo effetto asta. Il diretto interessato è lusingato dall'interesse del Milan, club che potrebbe rappresentare il coronamento della sua carriera. La dirigenza rossonera ha individuato in lui il jolly da utilizzare tra trequarti ed esterno di destra, a maggior ragione se verrà centrato un piazzamento in Champions League, competizione nella quale ha siglato 6 reti in 13 partite. Dunque, potrebbe prendere il posto in rosa di Brahim Diaz, destinato a tornare a Madrid, o di Castillejo: in ogni caso un upgrade importante in termini di esperienza, personalità, gol e assist.