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MN - 34,5 milioni spesi dal Milan per acquistare l'area a San Donato: cosa ce ne si fa? L'opzione tennis e NBA Europe

MN - 34,5 milioni spesi dal Milan per acquistare l'area a San Donato: cosa ce ne si fa? L'opzione tennis e NBA Europe
Oggi alle 07:50News
di Antonello Gioia
Nell'area San Francesco sita a San Donato Milanese, alla porta est del capoluogo meneghino, sono possibili altre attività. Non lo stadio

Giovedi 29 ottobre alle 16:30, presso la Sala Viscontea del Castello Sforzesco, sarà presentato da Milan e Inter il nuovo stadio di San Siro, progettato dagli studi Foster + Partners e Manica. Il club rossonero, già da qualche mese, ha, dunque, lasciato cadere l'ipotesi di costruire il nuovo impianto di proprietà - e senza l'accompagnamento dei cugini nerazzurri - nell'area San Francesco sita a San Donato Milanese, alla porta est del capoluogo meneghino. Per quella zona, infatti, sono possibili altre attività.

BILANCIO MILAN SU SAN DONATO

Da bilancio 2025, si evince che, tra gennaio e marzo 2024, SportLifeCity S.r.l., società controllata dal club, ha perfezionato l'acquisto di terreni situati tra San Donato Milanese e il vicino territorio del Comune di Milano, per una superficie catastale complessiva di circa 490.801 metri quadrati; per sostenere l'acquisto dei terreni e gli ulteriori costi collegati al progetto, il 25 gennaio 2024 AC Milan aveva concesso a SportLifeCity un finanziamento soci infruttifero di 34,5 milioni di euro, con scadenza al 25 gennaio 2027. La parte amministrativa ha poi subito altre variazioni, ma la domanda è: che cosa farà il Milan con i terreni di San Donato? Sono due le possibilità più concrete.

SAN DONATO: DUE OPZIONI

Secondo quanto appreso dalla redazione di MilanNews.it, l'area di San Donato era tra le candidate segnalate dalla Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP) per costruire un nuovo centro sportivo che possa ospitare nel prossimo futuro il nascente torneo ATP 250 di Milano, il quale, però, a quanto pare, dovrebbe alla fine disputarsi in Veneto. L'intenzione del presidente della FITP Angelo Binaghi, comunque, sarebbe quella di far arrivare il grande tennis anche a Milano: un torneo meneghino resta in previsione, ma nell'area di San Donato - come in un altro paio di zone della città - non è da escludere la costruzione del nuovo centro federale e di strutture di governo della federazione, attualmente presenti solo a Roma. I colloqui tra il Milan e Binaghi - ai quali Gerry Cardinale non è ancora intervenuto personalmente - proseguiranno, approfittando della presenza da amministratore delegato del club rossonero di Massimo Calvelli, ex tennista ed ex numero 1 dell'ATP di tennis, i cui rapporti con la federazione erano e restano ottimali.

Per la stessa zona resta in piedi anche l'opzione NBA Europe, con la possibilità nel prossimo futuro che, una volta creata la società cestistica del Milan, possa sorgere a San Donato un nuovo palazzetto dello sport polifunzionale.