MN - Pastore sul futuro di Leao: "Non penso possano arrivare offerte clamorose dall'estero. Rimarrà al Milan"

MN - Pastore sul futuro di Leao: "Non penso possano arrivare offerte clamorose dall'estero. Rimarrà al Milan"MilanNews.it
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Oggi alle 19:50News
di Lorenzo De Angelis

La sosta nazionali è ormai archiviata perchè domenica sera i rossoneri torneranno in campo per un match delicatissimo al Maradona contro il Napoli. In merito a questo la redazione di MilanNews.it ha intervistato Giuseppe Pastore, giornalista di Cronache di Spogliatoio, che ha parlato di vari temi tra i quali il futuro di Allegri e Leao. Di seguito il contenuto dell'intervista 

Parlando di mercato, cosa dovrebbe fare il Milan con Leao?
"Ti rigiro la domanda, cosa dovrebbe fare Leao con il Milan, un giocatore che va verso i 27 anni, siamo quindi arrivati probabilmente al picco della sua parabola atletica ed è un giocatore che ha avuto sempre la sua arma vincente. Non è migliorato a livello tattico, non è migliorato a livello di mentalità, questo lo possiamo dire con grande serenità, anche queste ultime settimane di tira e molla condizionate anche dalla pubalgia per carità ma secondo me anche da qualche affaticamento mentale, diciamo così, lasciano aperto qualche punto interrogativo. Sarebbe dovuta essere la stagione dell'esplosione con un allenatore che puntava su di lui, certo la collocazione tattica non l'ha aiutato ma nemmeno lui si è aiutato sinceramente, pure avendo fatto tanti gol, però sono tante le partite insufficienti o a sprazzi. Non penso sinceramente che possano arrivare offerte clamorose dall'estero, non penso che farà un mondiale da protagonista tale da attirare l'attenzione dei grandi club, penso che rimarrà al Milan, visto anche l'ingaggio importante che percepisce. Un modo per rivalorizzarlo potrebbe essere riportarlo nell'unico ruolo in cui è stato continuo ossia largo a sinistra, senza fargli fare cose che non ha mai imparato a fare a livello tattico e poi affidarsi semrpe agli umori di un giocatore che quando è in buona è fortissimo ma un po' inutile quando non ne imbrocca una. Ormai è difficile che questo equivoco possa cambiare arrivato a 27 anni"