Allegri e il nuovo corso: sette giorni fondamentali

Allegri e il nuovo corso: sette giorni fondamentaliMilanNews.it
© foto di Federico De Luca
venerdì 18 giugno 2010, 14:50Primo Piano
di Matteo Calcagni

Serviva un "evento shock" per dare luogo ad un effetto domino in casa Milan, con una Società, ormai uncinata da più di un mese, desiderosa di poter formalizzare l'ufficializzazione del suo nuovo allenatore: Massimiliano Allegri. La telefonata di Galliani a Cellino, nella mattinata di ieri, ha dato una svolta alla situazione di stallo creatasi attorno al mondo rossonero, a cui sono seguite, dopo una manciata di ore, le importanti trattative Storari-Amelia, con il primo opzionato dalla Juventus per circa 5 milioni di euro e il secondo, mai troppo "allegro" con Gasperini, prossimo a vestire la casacca del Diavolo con un prestito gratuito. Un'operazione che, a prescindere dal valore dei portieri in questione, ha "svecchiato" la rosa milanista con un importante ritorno economico, subito reinvestibile per cercare di colmare le lacune della rosa attuale. lI nuovo corso Allegri, nonostante la rescissione da parte del Cagliari, deve ancora cominciare ufficialmente e, sotto questo ed altri punti di vista, la prossima settimana risulterà fondamentale. Entro il 25 giugno, infatti, dovranno essere risolte le varie comproprietà e, al momento, quella che più balla in casa Milan è legata al cartellino di Davide Astori (23), a metà tra rossoneri e sardi. Il giovane centrale bergamasco, autore di un'ottima stagione isolana, è molto gradito dalla dirigenza di via Turati, oltre ad essere stato lanciato a grandi livelli proprio da Massimiliano Allegri: non è da escludere, dunque, che i rossoneri possano decidere di riportarlo alla base, cercando di scucire un'offerta congrua a Cellino.

Il patron rossoblù, dal canto suo, ha dimostrato di voler trattenere il ragazzo e, anche per via della "liberazione" del tecnico toscano, potrebbe essere accontentato. Parallelamente ad Astori emerge anche il nome di Andrea Lazzari: il Cagliari, che ha da poco ufficializzato il pari ruolo Pinardi, potrebbe decidere di cedere il jolly bergamasco che, ovviamente, non starebbe più nella pelle di poter riabbracciare il suo ex allenatore nella sua nuova avventura rossonera. Il costo del centrocampista non è esorbitante e, con l'eventuale inserimento della seconda metà di Astori, potrebbe ridursi ulteriormente. Un altro nome che interessa molto alla squadra cagliaritana, con Bisoli in testa, è Elia Legati, difensore ex Crotone appena riscattato dal Milan: il giovane emiliano, ventiquattro anni, potrebbe partire per la volta della Sardegna, magari sostituendo proprio Astori in caso di trasferimento al Milan. Il futuro di questi giocatori, di fatto, sarà importante anche per sondare le possibili strategie rossonere sul mercato: dove, concluse e sistemate le questioni di comproprietà, bisognerà puntare forte sul ruolo di terzino, al momento uno dei tasti dolenti della rosa del Diavolo. Il cash ottenuto dalla Juventus per Storari, ad esempio, potrebbe essere reinvestito proprio per rafforzare le corsie esterne: rinforzi che, tuttavia, dovranno prima passare per obbligate cessioni come quelle di Oddo, Kaladze o Jankulovski.