Bim-Bum-Bam: il Diavolo annienta il Napoli

Bim-Bum-Bam: il Diavolo annienta il NapoliMilanNews.it
© foto di ALBERTO LINGRIA
martedì 1 marzo 2011, 00:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Otto lunghissimi giorni, un'attesa spasmodica, quasi esagerata: Milan-Napoli si è fatta aspettare a lungo, in un insolito "monday night" che, tuttavia, non è affatto una novità per le sfide tra rossoneri e partenopei. Massimiliano Allegri, contrariamente alle prime ipotesi, ha puntato su un centrocampo di piena rottura, inserendo Flamini al posto di Boateng: un trio roccioso schierato alle spalle del tridente offensivo, formato da Robinho, Pato e Ibrahimovic. Mazzarri, viceversa, si è affidato ai suoi uomini chiave, a cui è stato forzatamente escluso lo squalificato Lavezzi sostituito da Mascara. Il Diavolo è partito subito bene, aggredendo con forza e aggressività gli avversari e portandoli spesso all'errore: durante il primo tempo, nonostante le tante palle perse dell'undici campano, i rossoneri non sono riusciti a trovare la via della rete, sfiorandola però con Mark van Bommel alla mezzora. Nel secondo tempo, nonostante il risultato fosse ancora fermo sullo 0-0, i milanisti non hanno diminuito d'intensità, costringendo il Napoli alle corde. Dopo solo 4', a seguito di un'azione infinita in area azzurra, Aronica ha anticipato Pato con il braccio, togliendo il pallone dalla testa del brasiliano pronto a ribattere verso la porta. Rocchi, senza alcun dubbio, ha indicato il dischetto del rigore tra le vivissime proteste degli uomini di Mazzarri. Zlatan Ibrahimovic, nella stessa porta dell'ultimo derby, ha realizzato con precisione millimetrica il tiro dagli undici metri, scatenando la gioia di un San Siro gremitissimo.

Il tecnico livornese, al 62', ha sostituito uno stremato Robinho con Kevin-Prince Boateng: nonostante il brasiliano fosse andato vicinissimo al gol qualche minuto prima, l'ingresso in campo del ghanese si è rivelato fondamentale. In un momento di tentata rivalsa del Napoli, infatti, un bruciante contropiede di Pato si è concluso con il gol dell'ex Portsmouth: passaggio perfetto del giovane brasiliano e inserimento splendido del Boa, bravissimo a ribadire in rete e siglare il 2-0 al 77'. L'ingresso di Prince, a prescindere dal gol, è stato assolutamente devastante: una vera furia che si è abbattuta su un Napoli alla ricerca del pari. La gara si è chiusa definitivamente all'80', quando Pato, di nuovo in contropiede, si è portato fino al limite dell'area e ha beffato un incolpevole De Sanctis: 3-0 e partita in archivio. La prestazione dell'ex Internacional è stata sontuosa, sia in zona gol che come interpretazione del match: anche in pieno recupero, con la gara già in cassaforte, il Papero ha continuato a pressare gli avversari a tutto campo, dimostrando la bontà del lavoro con Allegri. Ma parlare dei singoli sarebbe riduttivo, anche perchè tutto l'undici di Allegri si è comportato alla perfezione, mostrando una voglia di vincere chiara e netta: il Napoli, dalla sua, è uscito totalmente con le ossa rotte senza mai tirare in porta. Uno scontro diretto conclusosi nel migliore dei modi, a seguito di una prova di maturità evidente: ora l'imperativo è continuare di questo passo, senza guardare alla classifica e macinando risultati giornata dopo giornata.