Flamini a 360°: "Ganso e Taiwo grandi giocatori. Ibra ci ha aiutato, così come Allegri. A Roma per vincere"

Flamini a 360°: "Ganso e Taiwo grandi giocatori. Ibra ci ha aiutato, così come Allegri. A Roma per vincere"MilanNews.it
© foto di ALBERTO LINGRIA
giovedì 5 maggio 2011, 18:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Mathieu Flamini, in esclusiva per Sky Sport 24, ha rilasciato un'intervista a 360° a Luca Tommasini, spaziando dalla gioia per il gol contro il Bologna, al mercato e all'importanza di Allegri in questa stagione. Il Milan vuole vincere il titolo all'Olimpico e dello stesso avviso è il mediano transalpino: "Sarebbe il mio primo Scudetto, si cono tante emozioni ed è un grande piacere. Iniziamo a prendere questo punto a Roma e poi dopo possiamo fare la festa dappertutto. Aver vinto contro il Bologna è stato un passo importante, adesso andiamo a Roma per vincere. Gol Scudetto domenica scorsa? Ce ne sono stati tanti decisivi in questa stagione, sono felice di aver segnato in uno stadio così pieno di tifosi, è stato un piacere grande, anche perchè abbiamo vinto questa partita e lo sapevamo tutti che era importante per noi". L'ex Arsenal sembra in linea con le idee della Società che, dopo aver centrato il titolo tricolore, vuole puntare forte alla prossima Champions, magari arrivando al livello del Barcellona: "E' una squadra che ha lavorato insieme per tanti anni, al Milan c'è un nuovo ciclo, ci sono nuovi giocatori che sono arrivati e ci sono degli automatismi che si sono creati e dobbiamo continuare a lavorare. Quest'anno speriamo di conquistare un titolo o anche due con la coppa e dopo, se continuiamo a lavorare insieme, penso che potremmo fare anche qualcosa di bello l'anno prossimo". Sul post Real Madrid-Milan e l'introduzione del Milan dei mediani, il centrocampista numero 16 ha così commentato: "E' stato importante trovare un equilibrio, perchè sicuramente abbiamo tante qualità davanti, ma bisogna anche trovare il giusto equilibrio per non prendere goal e per essere forti in difesa, anche perchè con le nostre qualità sappiamo che il gol possiamo sempre trovarlo". Il francese ha parlato anche di Ibrahimovic, colpo grosso del mercato estivo e uomo cardine per far schizzare alle stelle la fiducia del gruppo: "E' vero che con il regalo del presidente, avere un campione bravo come lui nello spogliatoio è stata una cosa molto importante. E' stato chiaro fin dall'inizio che gli obiettivi del Milan sarebbero stati importanti. E' arrivato molto entusiasta, è venuto per vincere e quindi ha dato una carica in più alla squadra". Flamini stringe la mano ad Allegri, che ha creduto molto in lui, lanciando una stoccatina a Leonardo, col quale non è mai nato un vero feeling: "Con il mister mi sono subito trovato bene. Appena è arrivato aveva già le idee chiare, e questo è molto importante. Difendiamo e attacchiamo insieme, per me è il calcio del futuro. E' un sistema di gioco che mi piace molto, potendo aiutare gli attaccanti.

Se ho sentito più fiducia con Allegri che con Leonardo? Sì sicuramente, non c'è paragone. Per questo ho detto che sono felice, ho giocato tanto ed è stato un anno molto positivo". Mathieu, in scadenza nel 2012, si è detto felice di essere al Milan, senza però dare certezze sul suo futuro: "Sono molto felice, è stato un anno molto positivo, ho giocato tanto e mi trovo bene. L'importante è chiudere questo Scudetto e poi vediamo. Per il momento sono felice, poi si sa che nel calcio tutto va molto veloce". Dichiarazioni simili anche per il destino di un suo compagno di squadra e di reparto, Andrea Pirlo, il cui rinnovo al momento sembra utopico: "Andrea è un grande giocatore, ma non so quale sarà il suo futuro, non sono io che decido". Il marsigliese ha commentato anche le ultime voci di mercato, dimostrando di gradire sia Taiwo che Paulo Henrique Ganso, entrambi considerati vicinissimi ai colori rossoneri: "Taiwo? Non ho giocato con lui a Marsiglia ma lo conosco, è molto forte fisicamente, può dare tanto a questa squadra. Se parliamo di Ganso nello spogliatoio? Non ne parliamo molto. Sappiamo che c'è questa possibilita ed è un giocatore molto forte, ma non sappiamo nient'altro". Infine un commento sui probabili festeggiamenti relativamente ai quali, a differenza di Boateng, Flamini non ha ancora deciso cosa ideare: "Se ho già idea di come festeggiare? C'è tanta allegria, ma non ci ho ancora pensato, lo farò dopo che avremo vinto".