Gattuso preserva l'arma più pericolosa dalla panchina: Paquetà consente diverse soluzioni tattiche anche a gara in corso

19.04.2019 17:20 di Thomas Rolfi Twitter:    Vedi letture
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Gattuso preserva l'arma più pericolosa dalla panchina: Paquetà consente diverse soluzioni tattiche anche a gara in corso

Lucas Paquetà ha completato in tempi record il suo percorso di recupero ed è tornato tra i convocati a distanza di 17 giorni dall'infortunio alla caviglia durante Milan-Udinese, che lo aveva costretto ad abbandonare San Siro sorretto dalle stampelle. Un trauma distorsivo di secondo grado, però, implica estrema cautela per prevenire ricadute, nonostante l'articolazione del talento brasiliano abbia risposto benissimo alle sollecitazioni avute nel corso degli allenamenti settimanali. Assolutamente vietato forzare, dunque, con scelte affrettate. Per questo motivo, Rino Gattuso deciderà con ogni probabilità di far partire dalla panchina il classe 1997, utilizzandolo come arma a gara in corso, e scegliere il 4-3-3, inserendo Conti e Zapata e lasciando un turno di riposo a Calabria e Musacchio.

CON LA DIFESA A QUATTRO - Molto dipenderà anche dal risultato, ma è presumibile pensare che Paquetà verrà inserito nel corso del secondo tempo, anche per mettere minutaggio nelle gambe in vista della semifinale di Coppa Italia con la Lazio. Diverse le alternative tattiche che offre il brasiliano. Una possibile soluzione potrebbe essere quella di conservare il 4-3-3 con Paquetà che potrebbe entrare sia al posto di Calhanoglu che al posto di Borini, mantenendo il modulo scelto inizialmente. Un'altra possibilità potrebbe essere quella di schierare il trequartista come contro l'Udinese, togliendo Suso e inserendo Cutrone per aumentare il potenziale offensivo. Infine l'ultimo schieramento possibile potrebbe prevedere il 4-2-3-1 con Kessie e Bakayoko a protezione della difesa e con il tridente Suso-Paquetà-Borini/Calha a supportare Piatek.

CON LA DIFESA A TRE - Contro la Lazio, invece, nel secondo tempo Gattuso ha provato, con profitto, la difesa a tre nel 3-4-2-1, che ha confidato di intrigarlo come sistema di gioco. Se venisse riproposto questo modulo anche nella ripresa contro il Parma, Conti scalerebbe nel suo ruolo ideale come esterno di centrocampo. Calha o Borini, quindi, potrebbero essere spostati come quarti di centrocampo a sinistra e Paquetà sarebbe libero di inventare insieme ad un altro trequartista, che potrebbe essere lo stesso numero 10 o Suso, dando a Piatek più appoggio e possibilità di dialogo.