Li avete sentiti tutti gli applausi per lui contro il Torino: più di qualche tifoso crede in Gimenez. E la società?
Le voci sulla cessione, i nomi degli attaccanti, la titolarità fissa di inizio stagione, gli zero gol segnati, l'infortunio che lo ha tenuto tanto ai box, l'operazione spiegata dal diretto interessato: "Il fastidio mi accompagnava già da prima della Gold Cup; da giocatore dici che non è niente, che bisogna andare avanti, ma dopo ogni partita il dolore ha cominciato ad aumentare sempre di più, fino a quando è arrivato un punto in cui il dolore era davvero forte; ero titolare nel Milan, le mie aspettative erano altissime, ed è lì che inizi a dubitare se smettere o continuare. Ho deciso di andare avanti, ho preso delle medicine per giocare, finché non sono arrivato a un punto in cui non potevo più andare avanti, né correre, mi faceva molto male. In quella partita contro l’Atalanta - ha proseguito il Bebote - ho preso una dose doppia di medicinali, lì ho deciso di fermarmi e, dopo gli esami e le radiografie, la decisione era di operarmi; hai i Mondiali in estate, valuti tutte le probabilità possibili. La decisione che ho preso è stata quella di operarmi, insieme alla mia famiglia, ed è stata la scelta migliore”. Ora Santiago Gimenez è pronto a ripartire.
In due mesi
Gli applausi convinti di San Siro al suo ingresso in campo contro il Torino devono essere una iniezione di fiducia importante per gli ultimi due mesi. Già, perché saranno proprio questi ultimi due mesi quelli a contare di più per il suo futuro in rossonero. Buona parte dei tifosi crede nella rinascita di Gimenez. E ci crede lo stesso Santiago. Resta da convincere la società, la quale, ovviamente, dovrà basare le sue decisioni su ciò che si vedrà sul campo. Due mesi per ridisegnare il proprio destino, due mesi per far ricredere tutti e per dimostrare di poter avere una nuova possibilità. Altrimenti sarà cessione, con la nuova punta (che arriverà a prescindere) pronta a prendersi quella 9 che né Gimenez né Fullkrug hanno - fino ad oggi - dimostrato di poter indossare.

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