Huntelaar come un "pacco postale": ne varrà veramente la pena?
Klaas-Jan Huntelaar (26), arrivato al Milan quasi come un "contentino" per i tifosi, ha disputato un'annata piuttosto anonima che, di fatto, l'ha reso da più fronti il "sacrificabile" numero uno per la campagna acquisti 2010/11. L'olandese, ingaggiato ad agosto dal Real Madrid, non era assolutamente l'attaccante richiesto da Leonardo che, dopo aver chiesto Dzeko e poi Luis Fabiano, si è dovuto accontentare dell'ex Ajax, un centravanti con caratteristiche assolutamente divergenti rispetto ai desideri inziali del tecnico verdeoro. L'ambiente stesso, nonostante le tante reti in patria, è stato subito scettico nei confronti di Huntelaar, etichettandolo immediatamente come una sorta di "ripiego". Un ruolo che, in un modo o nell'altro, ha dovuto interpretare per tutta l'annata appena trascorsa: costretto a numerosissime panchine per far posto all'inamovibile Borriello e, in situazioni d'emergenza, impiegato come esterno destro d'attacco, una posizione di certo non ideale per un rapace d'area di rigore. Pare ovvio che, essendo il budget per la prossima stagione intorno ai 20 milioni di euro, la cessione dell'olandese possa aumentare la potenza in fase di mercato dei rossoneri. L'attaccante orange, infatti, nonostante la stagione sottotono, non ha subito una vera e propria svalutazione, anche grazie alla giovane età che, spesso e volentieri, non viene ritenuta importantissima in sede di trattativa. I dubbi, tuttavia, non possono certo rimanere sopiti: vendere il centravanti di Drempt, infatti, senza vere alternative e senza sostituti ideali potrebbe rappresentare un grave errore.
Scambiare Huntelaar con la Juventus, ad esempio, rappresenterebbe un danno sia tecnico che economico: Amauri e Trezeguet, infatti, non rappresentano attaccanti affidabili, per motivi anagrafici, fisici e tecnico-tattici (il brasiliano non ha mai convinto con la maglia bianconera, mentre il francese, nonostante il valore assoluto, è soggetto a frequenti infortuni causa età). In caso di cessione, dunque, meglio sfruttare in pieno il valore residuo del calciatore ed incassare il possibile, nel caso non si presentassero scambi promettenti all'orizzonte. L'ipotesi David Luiz, emersa nelle ultime ore, appare affascinante, ma difficilmente il Benfica si priverà del suo gioiello difensivo per meno di venti milioni di euro: in parole povere significherebbe perdere Huntelaar per essere costretti poi a sostituirlo con una cifra irrisoria a disposizione. Un'altra alternativa, che ormai da mesi non passa di moda sui giornali, è sostituire il "Cacciatore" con un grande attaccante. Tale operazione, tuttavia, oltre all'addio all'olandese, priverebbe il Milan dell'intero budget di mercato, costringendolo a puntare su comprimari e scommesse a parametro zero per gli altri ruoli. Huntelaar, ogni giorno che passa, pare sempre più un "pacco postale", affibbiato a destra e sinistra ormai con cadenza giornaliera: sarà importante, dunque, sfruttare al massimo la sua eventuale cessione e, possibilmente, evitare di rimpiangerla acquistando dei "pacchi", quelli veri però...
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