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La verità emersa dal Derby. Le prossime mosse del Milan. La scelta di andare in rosso

La verità emersa dal Derby. Le prossime mosse del Milan. La scelta di andare in rossoMilanNews.it
Oggi alle 00:00Editoriale
di Antonio Vitiello
Il Milan con i titolari è forte, ma le seconde linee abbassano troppo il livello della squadra. Ecco perchè servirà rinforzare la rosa a gennaio e nella prossima estate con investimenti importanti.

La tradizione continua. Il Milan sta dominando gli ultimi derby e lo ha confermato pure nel recente successo per 3-1 contro i nerazzurri, dimostrando di gestire molto meglio la stracittadina milanese. L’ambiente è galvanizzato dalla vittoria, e dal match di San Siro è emersa una sentenza insindacabile. Il Milan quando schiera i titolari è tutt’altra cosa. I rossoneri con i giocatori migliori sono davvero temibili. Quando giocano insieme Moreira, Rabiot, Modric, Pulisic, Maignan e compagnia bella, le altre squadre devono preoccuparsi. Tuttavia non è sempre possibile a causa di un calendario fitto che obbliga gli allenatori a modificare le formazioni quando si gioca ogni tre giorni. E’ letteralmente impossibile schierare sempre con la stessa squadra, anche per evitare infortuni. Ma è lì che sorgono i problemi. Alla lunga vanno avanti le squadre che hanno una rosa più profonda, che non subiscono troppe oscillazioni quando si passa dai titolari alle seconde linee. E il derby ha ribadito questa verità.

Quindi per essere veramente competitivi bisogna migliorare la squadra nelle prossime due finestre di mercato. Subito a gennaio, con almeno un paio di innesti di valore, spendendo anche cifre importanti. E poi la prossima estate, con la seconda infornata di giocatori forti. Le prossime mosse sono già in programma. Il Milan a breve annuncerà il nuovo manager, ovvero Markus Krosche, che si occuperà del mercato e a gennaio punterà su un difensore centrale, valuterà anche un esterno e un attaccante. Tre pedine per alzare l’asticella dopo che l mercato estivo era stato concluso con delle lacune. Mercato incompleto per gareggiare su tre fronti contemporaneamente.

Ma stavolta Gerry Cardinale ha scelto di rischiare. Lo ha detto stesso lui in una recente intervista alla ClassCNBC. “La decisione di chiudere in rosso quest'estate è stata una mia scelta precisa, presa il giorno successivo alla nostra eliminazione dalla Champions League. Guardando come stavano andando le cose negli ultimi quattro anni, ho capito che era arrivato il momento di fare un vero cambiamento”, ha detto Gerry Cardinale. Rispetto agli altri anni in cui il club ha dato priorità al bilancio in attivo, questa volta la scelta è stata quella di chiudere il bilancio in rosso. Le spese in estate, e quelle che ci saranno nel mercato di gennaio, porteranno in club ad investire sui giocatori per rinforzare la rosa. L’obiettivo è tornare in Champions League dopo due anni di assenze. Ed è vietato sbagliare.