Il derby milanese del mercato: partenza ad armi impari...

Il derby milanese del mercato: partenza ad armi impari...MilanNews.it
© foto di Giacomo Morini
lunedì 24 maggio 2010, 17:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

La politica societaria del Milan è ormai arcinota: far quadrare i conti, tagliare o spalmare gli ingaggi elevati ed acquisire giocatori a parametro zero o a basso costo. Un sistema che, confrontato con il passato, stride in maniera consistente ma, con un clima di austerity ormai consolidato, diventa essenzialmente l'unica alternativa percorribile. Sull'altra sponda del Naviglio, invece, le gloriose vittorie dell'Inter porteranno tantissimo denaro nelle casse di Moratti che, a prescindere dalle vittorie, non ha mai mancato di regalare giocatori su giocatori ai suoi tifosi. La partenza di Mourinho, inoltre, potrebbe garantire un'ulteriore cospicuo ingresso monetario in casa interista, facilitando la campagna rafforzamento di una squadra già ampiamente competitiva. Nella prossima campagna acquisti, secondo le ultime indiscrezioni, dovrebbero essere disponibili circa 87 milioni di euro per Branca & co.: una cifra "galattica" che, in un colpo solo, potrebbe permettere di ingaggiare importanti rinforzi. La situazione in casa rossonera, al contrario, è assolutamente opposta: il denaro da investire sul mercato, escluse le eventuali cessioni, difficilmente potrà superare i 15/20 milioni di euro.

Il Milan, a differenza della corazzata nerazzurra, non ha bisogno di ritocchi, ma necessita di nuovi titolari, oltre a rinforzi mirati in tutti i settori del campo. Pare ovvio, dunque, che tale cifra non potrà certo permettere di acquisire tutti i calciatori basilari, limitando il raggio d'azione ad un paio d'innesti di buon livello. Le cose potrebbero cambiare, viceversa, se Silvio Berlusconi volesse tenere fede alla "promessa" di Villa Gernetto, quando ha dichiarato di essere disposto ad acquistare un campione per rafforzare la rosa: tale investimento, accostato a 2/3 rinforzi provenienti dal budget societario, permetterebbe al futuro tecnico rossonero di disporre di una rosa abbastanza competitiva. Ovviamente, anche a seguito dell'enorme mole di vittorie dell'Inter, colmare il gap già dalla prossima stagione pare quantomento utopistico: i quasi 90 mln da investire dell'Inter, infatti, potrebbero assicurare, ad esempio, un pacchetto di acquisti del calibro di Kolarov, Ranocchia, Veloso e Benzema. Il derby del monte investimenti, dunque, penderà senza alcun dubbio dalla parte nerazzurra: spetterà alla volontà del Presidente rossonero e alle capacità dirigenziali cercare di costruire una squadra che possa, quantomeno, battagliare degnamente.