Il ritorno di Tassotti: dalla scintillante America al face to face con Allegri
Mauro Tassotti, capitano del vascello Milan in terra statunitense, ha svolto con merito il suo lavoro, riuscendo a far scendere in campo una squadra votata allo spettacolo e al divertimento: elementi che, senza ombra di dubbio, devono essere la parte integrante delle amichevoli, soprattutto quelle di fine stagione. La sconfitta contro i D.C. United, per quanto piuttosto immeritata, ha responsabilizzato il gruppo che, contro i Chicago Fire e i Montreal Impact ha saputo rifarsi appieno. L'allenatore milanista, nel post partita canadese, ha commentato in maniera positiva l'esperienza americana, lodando il gruppo per l'impegno e il grande spirito: Sono soddisfatto per la prestazione della squadra. In ogni caso voglio ringraziare tutta la squadra per l'impegno che ci ha messo in questa trasferta-vacanza". Dichiarazioni al miele anche per il popolo canadese che, in una serata di festa come quella di ieri notte, ha accolto il Milan in maniera splendida: "Mi ha stupito davvero molto l'accoglienza che c'è sempre stata nei nostri confronti e che è stata accentuata in Canada. Qui sono più vicini al calcio, anche perchè ci sono più italiani; inoltre giocare in uno stadio così, con una partecipazione del genere ci ha fatto quasi sentire a casa".
Dopo l'esperienza statunistense/canadese, Tassotti sarà chiamato a confrontarsi faccia a faccia con Società e Allegri, per tracciare insieme il suo futuro. Non è un segreto che il tecnico toscano, prossimo allenatore dei rossoneri, voglia inserire il suo staff, tra cui si distingue Marco Landucci, già vice-tecnico ai tempi del Cagliari. L'ex terzino rossonero, dunque, potrebbe decidere di lasciare dopo 30 anni di militanza in seno al Diavolo, una scelta difficile che, come dichiarato dallo stesso Tassotti, verrà presa a quattr'occhi con la dirigenza e il nuovo mister: "Per il mio futuro deciderò nei prossimi giorni, visto che mi dovrò incontrare sia con Allegri che con la società. Guardarsi nelgi occhi è sempre meglio che parlare per telefono. Poi vedremo. Di certo non dimentico e non sottovaluto questi miei 30 anni al Milan. Ringrazio tutti i tifosi per l'affetto che mi dimostrano in continuazione...non è facile nemmeno per me".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


