Il silenzio del re, Berlusconi dove sei?
Ai minimi storici. Una volta di più. Si può vincere, si può perdere ma non si può e non si deve restare impassibili, in silenzio. Serve una miccia, qualcosa che possa riaccendere un fiamma sopita. E non si parla dei giocatori o dei tecnici che vanno sempre, chi più chi meno, davanti alle telecamere a prendersi la loro dose di fama e di critiche giornaliera. Ma in questo caso si parla della dirigenza, della proprietà che da qualche tempo latita in maniera colpevole.
E a mancare all’appello per primo è proprio il numero uno di via Turati. Va bene, l’impegno istituzionale per i 60 anni di Vladimir Putin era improrogabile, impossibile presenziare al derby senza scatenare una guerra punica. Ma appare davvero strano che il presidente a Milanello non lo si veda più e che le sue dichiarazioni sul Diavolo si possano contare sulle dita della mano. E’ stato spesso schivo nel suo passato, a differenza del parigrado morattiano, ma mai muto per davvero.
Perché se non parlava sui giornali, roncolava al telefono, anche stressando più del dovuto alcuni allenatori. Il silenzio di oggi invece è la peggiore bestia. Frutto amaro di un’indifferenza che non può che preoccupare per il futuro.
L’estate, come elegantemente ricordato dalla coreografia degli interisti, è stata spaventosa, nel senso peggiore del termine. Ma padron Silvio ha aperto poco la bocca – se non nell’affaire Thiago Silva -, lasciando un senso di vuoto, di scoramento. Servirebbe un’iniezione di fiducia per non mandare a ramengo la stagione, già abbondantemente compromessa. E l’unico a poterla dare è proprio il Cavaliere. Una visita, una video conferenza, un’intervista a reti unificate. Da un leader come lui basterebbe un cenno. E i 25 spartani rossoneri sarebbero disposti a sacrificarsi sulle Termopili.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


