Inzaghi-Cassano, l'avresti mai detto che...

Inzaghi-Cassano, l'avresti mai detto che...MilanNews.it
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
sabato 3 settembre 2011, 19:00Primo Piano
di Francesco Specchia

Il destino di un calciatore è beffardo. Negli occhi dei tifosi del Milan, se si pensa alla Champions, appare Inzaghi. Milan-Real Madrid, ed è doppietta SuperPippo. Riguardi il secondo gol e pensi: è magico! Ibra sforna un tiro cross innocuo per un professionista del calibro di Casillas… ma è Pippo gol! Come per magia, catalizza un pallone che era tra le braccia del portierone spagnolo e lo spinge dentro con un colpo di testa da due passi. Così si spiega cos'è Inzaghi per la Champions. Non servono tante parole. In questo momento l'attaccante piacentino starà rivivendo questi momenti che lo hanno eletto killer insaziabile, alta tensione. Ci sono già voci che vogliono il numero 9 lontano dal Milan a gennaio, i tifosi del Milan non ci credono. Lo sanno, si alimentano a vicenda. Il bomber si nutre delle ovazioni della Scala del calcio e gli innamorati di Milan sono drogati di lui. Per questo non vogliamo pensare ad una separazione. Ciò che salta però in testa agli amanti del calcio è come questo sport sia un microcosmo della vita di tutti i giorni. Oggi sei il Re e domani? Prendiamo Cassano. L'anno scorso era lui ad essere fuori dalla Champions, e proprio lui, il feeling di Inzaghi con la Coppa dalle grandi orecchie non ce l'ha. Al Marassi un anno fa andò in scena una partita che lo vide protagonista contro il Werder. Un assist e un gol. Però… A un minuto dalla fine, la magia e le stelline della Champions non furono sue. Le storie dei due attaccanti sono molto differenti, ma le loro strade si sono incontrate a Milanello e hanno portato a ribaltamenti inaspettati fino a un mese fa.

Cassano via dal Milan, Antonio alla Fiorentina. Deve giocare per trovare la nazionale, lo dice Prandelli. E ora? La nazionale ce l'ha, il Milan anche. Inzaghi fuori dalla lista Champions e Antonio Cassano protagonista attuale dei rossoneri? Ci avreste creduto un mese fa? Le storie del calcio vanno così. Il numero 99 sembrava in procinto di continuare a girovagare nel calcio dei grandi per trovare la sua terra, che si conferma avere un nome: Milanelllo. E Pippo, che la terra che lo ha consacrato mito del calcio europeo, l'ha trovata da anni, dovrebbe perderla? No, non ci crediamo. Contenti per Antonio, che sta trovando la forma migliore e che anche ieri ha gioito per un gol importante per lui, il suo morale e per la sua nazionale. Allo stesso tempo vicino ad un eroe che trova la sua forza dalle sue disgrazie. Come una fenice, sempre pronto a risorgere dalle sue ceneri. Si infortuna? Torna più forte ed elettrico di prima. Gli viene tolto il giocattolo più divertente dalle mani ora? Siamo sicuri che se lo riprenderà e tornerà a divertirsi come ai vecchi tempi. Perché no, il calcio è così. Sogniamo tutti di alzare una Champions 2011/12 che veda, come sempre, un Inzaghi protagonista. E oggi sarebbe ancora più bello. L'assit decisivo? Di Antonio Cassano. Le cose magiche rimangono tali proprio perché non si possono spiegare. Vero Filippo Inzaghi?