L'austerity blocca il mercato, ma i non-investimenti svalutano il Milan

L'austerity blocca il mercato, ma i non-investimenti svalutano il MilanMilanNews.it
© foto di Giacomo Morini
giovedì 27 maggio 2010, 17:30Primo Piano
di Matteo Calcagni

Il clima di "austerity", creatosi in casa Milan, permette di controllare i bilanci in maniera più tranquilla, evitando grossi ammanchi o perdite come in passato ma, per un club calcistico, rappresenta una pericolosa arma a doppio taglio. La mancanza di investimenti, infatti, depauperebbe in maniera considerevole il "patrimonio" dei rossoneri, andando ad intaccare quindi anche sull'intero valore della Società. I 30 milioni posti sul mercato, di cui poco meno della metà saranno riservati al Settore Giovanile, non possono certo coprire una campagna acquisti di spessore, soprattutto quando, l'anno prossimo, molti giocatori dovranno essere sostituiti con un esborso non certo irrisorio. Uno "sforzo" sotto il profilo economico, con investimenti su giocatori giovani pronti a calcare i prati verdi della Serie A, potrebbe ripagare finanziariamente anche in futuro: calciatori, ad esempio, come Aogo, Otamendi o Pedro Leon, infatti, graverebbero parzialmente sul piano economico a livello di cartellini, ma ripagherebbero il Milan sia nel presente che nel futuro.

Per prima cosa, sotto il profilo tecnico, potrebbero portare a successi e vittorie; su un secondo livello, invece, garantirebbero un importante fondo economico, avendo la possibilità di generare plusvalenze importanti in caso di cessioni future. In mancanza di fondi necessari, in ogni modo, deve crescere ed emergere l'abilità dirigenziale, con l'obiettivo di piazzare al miglior prezzo possibile tutte le pedine cedibili dell'attuale rosa rossonera. Fondamentale, dunque, sarà tenere conto delle idee di Allegri, per poi salutare coloro che non saranno più utili al progetto. Il clima di "austerity", dunque, è risolvibile in qualche maniera, ma di certo non con rinnovi ad oltranza, scambi di prestiti tra ultratrentenni ed ipotetiche scommesse da rilanciare a parametro zero.