La freccia, la diga e il folletto

La freccia, la diga e il follettoMilanNews.it
© foto di Veronica Giugne
domenica 20 giugno 2010, 15:30Primo Piano
di Matteo Calcagni

Nmadi Oduamadi (Lagos, Nigeria; 17/10/1990), Rodney Strasser (Free Town, Sierra Leone; 29/03/1990) e Simone Verdi (Broni, Pavia; 12/07/1992): la freccia, la diga e il folletto. I tre Primavera rossoneri, secondo quanto riportato stamane da La Gazzetta dello Sport, saranno promossi in prima squadra dalla prossima stagione, andando a completare la rosa messa a disposizione a Massimiliano Allegri. Filippo Galli, sempre dalle pagine della rosea, ha dispensato parole di stima e di apprezzamento nei confronti dei tre giovani rossoneri, elencandone i pregi e, soprattutto, auspicando che nono si crei un tan tan mediatico nei loro confronti, in modo da evitare pericolose ed esagerate aspettative. Nmadi Oduamadi, veloce esterno offensivo, ha dimostrato grande qualità e dinamismo per tutto l'arco della stagione appena trascorsa, diventando uno degli inamovibili della formazione di Giovanni Stroppa. Le sue caratteristiche da velocista, unite ad una buona tecnica e ad un fisico importante, potrebbero permettergli di emergere anche in prima squadra, dove spesso si è sentita la mancanza di tali doti offensive.

Rodney Strasser, autentica diga del centrocampo Primavera, è migliorato tantissimo come visione di gioco e come impostanzione, accumunando le più importanti qualità del mediano moderno: fisicità, interdizione ed intelligenza tattica. Tra i tre indicati, il centrocampista africano è sicuramente il più pronto, anche considerando la grande personalità che lo contraddistingue. Simone Verdi, infine, è il genio folletto, capace di autentiche magie tecnicamente non comuni: il diciassettenne pavese, tuttavia, deve ancora crescere, soprattutto sotto il profilo fisico e, come dichiarato dallo stesso Galli, occorrerà pazienza ed attenzione, essendo Verdi un talento sopraffino assolutamente da non bruciare. Una freccia, una diga e un folletto: Massimiliano Allegri avrà il compito di gestirli nella maniera più fruttuosa possibile.