La strana "saudade" dei carioca rossoneri

La strana "saudade" dei carioca rossoneriMilanNews.it
© foto di Federico De Luca
sabato 12 giugno 2010, 17:35Primo Piano
di Matteo Calcagni

Dopo quasi un decennio di Milan targato Brazil, il sorriso dei carioca rossoneri sembra essersi spento, dopo partenze eccellenti, indiscrezioni varie e paventata incertezza sul futuro. Una forma di "saudade", non certamente legata alla nostalgia dell'"Ordem e Progresso", ma relativa alle ambizioni, alla voglia di vincere e al risentimento nei confronti dell'attuale austerity milanista. L'addio di Leonardo, unito a quello a Nelson Dida, eroe degli ultimi successi targati Diavolo, di certo non ha aiutato a mitigare i "mal di pancia" della truppa verdeoro, con Ronaldinho schierato in prima linea. L'ex Pallone d'Oro, d'altronde, ha immediatamente manifestato i dubbi sulla sua permanenza in rossonero, predicando insicurezza nelle dichiarazioni post Milan-Juventus e, inoltre, salutando compagni e staff quasi con commozione, come se il suo futuro fosse già scritto. I problemi relativi al rinnovo del brasiliano sono, ormai, noti alla stragrande maggioranza del pubblico rossonero: il Milan, al momento, non vuole superare il tetto ingaggi di 4.5 milioni di euro e, per tale ragione, Ronaldinho presenta variegata riluttanza. Il contratto in scadenza nel 2011, a maggior ragione, potrebbe convincere il Milan a monetizzare sul suo campione carioca, evitando un eventuale (e sanguinoso) addio a parametro zero alla fine della prossima stagione. La strana forma di "saudade", tuttavia, sembra aver colpito anche Alexandre Pato che, dal Sudafrica, ha rilasciato dichiarazioni piuttosto vaghe relativamente al prossimo avvenire.

Parole, poi, leggermente smorzate dall'attaccante nella giornata successiva che, tuttavia, ha iniziato a tessere un "pericoloso" legame col compagno e amico Gaucho: "Resto al Milan, l'importante è che rimanga anche Ronaldinho". Probabile che il duo brasiliano, anche a seguito dell'addio di Leonardo, voglia garanzie a livello tecnico e di investimento: non sono da escludere, come previsto dallo stesso Papero, futuri colloqui di chiarimento con la dirigenza. Infine, per concludere il simpatico quadretto verdeoro, si aggiungono le sirene inglesi nei confronti di Thiago Silva, altro pezzo da novanta dello scacchiere rossonero. Il difensore, attualmente impegnato con la Nazionale di Dunga, non ha mai manifestato incertezza sulla sua permanenza al Milan ma, verosimilmente, le varie esternazioni di Pato e Ronaldinho non gli avranno certamente fatto piacere. Annullare la "saudade", dunque, risulterà importantissimo per il futuro prossimo dei rossoneri e, sotto questo punto di vista, trovare finalmente un accordo per Allegri di certo farebbe svanire parte dell'attuale incertezza.