Milan: carte da "Scala" o confusione Real?

Milan: carte da "Scala" o confusione Real?MilanNews.it
© foto di Filippo Gabutti
lunedì 31 maggio 2010, 13:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

Prosegue in chiaroscuro l'avvicinamento del Milan alla sessione di mercato estiva, dichiarazione, nomi, volti, smentite ufficiali e non, c'è di tutto nel pentolone rossonero. Attestati di stima giungono da ogni latitudine, da talenti affermati o presunti tali, affermazioni e proclami giungono anche da Milano, centro nevralgico della galassia rossonera. "Pronti a fare un colpo alla C.Ronaldo" per bocca del Presidente Berlusconi, "Pronti ad acquistare un Campione" eco proposto da Galliani poche ore fa, poi tanti rumors a susseguirsi in un turbinìo tanto, troppo frenetico. Tutti i big dichiaratisi al Milan sono tornati improvvisamente in voga, da Adebayor a Dzeko passando per Krasic tanto per citare quelli che più stuzzicano la fantasia del tifo rossonero, poi placati nuovamente dalle dichiarazioni presidenziali che hanno sollevato un nuovo polverone, nel quale i tifosi e non solo si stanno un po' smarrendo. La sensazione è che le finanze non permetteranno al Milan un colpo roboante (nel costo più che nel blasone), ma se la dirigenza si spende ed apre a favore di un innesto di fama e valore, allora bisogna pur credergli (almeno un po'). Non sarà Ibrahimovic il cui ingaggio è fuori dalla portata (come affermato dallo stesso Galliani), non contando il costo di cartellino dello svedese che renderebbe più che possibile l'acquisto di Dzeko (dato in partenza per Manchester destinazione City), ma che al Milan garantirebbe un futuro più longevo, un ingaggio più leggero e un costo decisamente minore rispetto ai 35 mln più Huntelaar paventati dai media spagnoli, per il blaugrana.

Si parla di Adebayor, si ipotizza Luis Fabiano (che però non somiglierebbe neanche da lontano al colpo di mercato simil-Ronaldo). La sensazione possibilista porta a credere ai proclami dirigenziali, o almeno che un giocatore di livello possa arrivare. Potrebbe dissolversi tutto appena posate le polveri, così come tanto parlare potrebbe servire ai vertici di via Turati, per depistare rivali e organi di stampa. La dirigenza milanista ha carte da giocare, starà agli uomini rossoneri svelare il mazzoo per poi mostrare se si vanta una "Scala" o confusione reale.