Milan, ma i giovani?

Milan, ma i giovani?MilanNews.it
© foto di Giacomo Morini
lunedì 14 giugno 2010, 18:30Primo Piano
di Salvatore Trovato

Altro che svecchiare la rosa: il Milan sopravvive a suon di Yepes e Storari (a quanto pare, contratto rinnovato fino al 2013), cioè un trentaquattrenne e un trentatreenne, buoni (con tutto il rispetto possibile per due professionisti seri) per allungare la striscia dei super "...enta" presenti in rosa ed alimentare la delusione dei sostenitori rossoneri, ormai saturi di sogni di mercato, poi puntualmente smentiti. Insomma, una situazione che preoccupa e che stona terribilmente con le ultime direttive del dottor Galliani: giovani, possibilmente bravi, o meglio, promettenti, da gettare nella mischia per costruire il Milan del futuro. Tutto il contrario di tutto, per un domani senza certezze: perché, ad esempio, allungare ulteriormente il contratto di Storari, pagandolo comunque profumatamente almeno per i prossimi due-tre anni, quando il settore giovanile rossonero ha già sfornato un prodotto made in Milanello, conosciuto come Antonio Donnarumma? E la politica del vivaio? E gli elogi alla Primavera del buon Giovanni Stroppa? Tutto finito, una gran bella storia, ma già conclusa. Eppure il ragazzo ha dimostrato il suo valore, mettendosi più volte in bella mostra.

Donnarumma sarebbe già pronto per il grande salto, ma si troverà davanti l'ennesimo muro, modesto ma ingombrante. Per non parlare poi degli altri nomi in orbita Milan, da Luis Fabiano a Cristian Brocchi, passando per Manuele Blasi, con David Trezeguet a fare da sfondo. Insomma, un mix (im)perfetto di vecchi campioni e giocatori esperti, non certo nel fiore degli anni, che contribuirebbero ad affondare ulteriormente le scorte di fiducia del popolo rossonero, ormai ai minimi storici. Per i giovani, dunque, poche chance? Sembra proprio di si, almeno per il momento, questo particolare momento, segnato da una crisi di difficile risoluzione e da un conseguente "gioco al risparmio" che blocca tutto, comprese le idee.