Piccoli passi, Montolivo a caccia della leadership

Piccoli passi, Montolivo a caccia della leadership    MilanNews.it
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martedì 9 ottobre 2012, 12:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

E' arrivato al Milan con la nomea affibbiatagli dai fatti di "talento inesploso", Riccardo Montolivo promette da anni di diventare un giocatore importante per il calcio italiano, ma ad oggi, non è riuscito ancora a consacrarsi. Perno di una Fiorentina incompiuta, il centrocampista firmando per il Milan ha deciso di provare il grande salto. Approdato in rossonero, il talento di Caravaggio ha trovato una situazione tutt'altro che agevole. La società ha deciso di cambiare rotta, via quasi tutti i senatori e le due stelle di maggior talento, dentro, tante scommesse più o meno giovani. Come tutti i neo-acquisti, lo stesso ex viola sta faticando ad affermarsi, ma a differenza degli altri, per ruolo, capacità, qualità e tecnica, ha mostrato i primi importantissimi segnali. A conferma di ciò, c'è l'ottima prestazione esibita in occasione del derby, non una partita qualunque, ma la partita per eccellenza. L'Inter di oggi (risultato del derby a parte) fa ben poca paura, quello è vero, ma rispetto a compagini ancora meno blasonate, rappresenta sicuramente un'avversaria tosta. Montolivo proprio contro i nerazzurri, ha disputato la sua migliore partita da quando è al Milan e, se il risultato non ha pagato, quanto visto in campo ha suscitato un'ottima impressione.

Volonteroso e minimamente intimidito da un risultato ad handicap e, un match che volgeva alla fine, il centrocampista rossonero ha continuato a imbastire gioco e calciare in porta, senza alcun timore. Qualche errore dalla distanza è stato registrato, nulla in confronto a quanto di buono fatto per la squadra. La critica vede in lui un "nuovo Pirlo", ruolo e alcune giocate lo ricordano. Il paragone però, non si sposa al meglio con la realtà, per quanto somiglianti, i due sono giocatori molto diversi. Confortato da un'ottima tecnica e dal fatto di essere "unico" nella rosa milanista, Monto sta venendo fuori alla distanza, soprattutto quando chiamato in causa da Allegri e quando la squadra gioca come dovrebbe. Gli equilibri della formazione rossonera sono ancora precari, ma la crescita del gioco, sta aiutando anche i singoli. Montolivo è il primo ad averne giovato, il popolo milanista aspetta segnali dal resto della rosa.