CENTROCAMPO, Consigli per gli acquisti

CENTROCAMPO, Consigli per gli acquisti
domenica 30 marzo 2008, 11:44Il Mercato
di Milannews Redazione
fonte Malu Mpasinkatu per TuttoMercatoWeb.com

Credo si possa dire senza problema che era da 11 anni che la Juventus non acquistava nel mercato di riparazione di gennaio, un giocatore così determinante per la sua stagione, che, senza risentire minimamente di problemi di ambientamento, trascinasse la squadra in campo: all'epoca fu Edgar Davids, quest'oggi parliamo certamente di Mohamed Sissoko. Il 23enne maliano è arrivato dal Liverpool dopo un lungo corteggiamento, ma ne è valsa sicuramente la pena, visto i risultati: battendo i sospetti degli scettici, Momo sta stregando i tifosi bianconeri dosando bene quantità industriale e qualità raffinata. La Juventus è così un'altra big europea che decide di mettere nel proprio motore a centrocampo un cuore africano: ci aveva già pensato quest'estate il Barcellona, con l'ivoriano Yaya Tourè, ed ancor prima il Real Madrid, con Mahamadou Diarra, ed il Chelsea, con Micheal Essien. Proprio la situazione degli ultimi due è interessante da analizzare per le altre due grandi italiane, Inter e Milan, che molto probabilmente dovranno intervenire sul mercato estivo per rinforzare la propria linea mediana: sia il madrileno che il londinese, ex compagni di squadra ai tempi del Lione, potrebbero infatti per motivi diversi essere alla ricerca di una nuova sfida per rilanciare gli stimoli della loro carriera e sarebbero gli elementi ideali per le milanesi. Mahamadou Diarra, 27 anni a maggio, non sta rendendo al meglio in Spagna, dove anche l'ex Pallone d'Oro Cannavaro non si sta esprimendo ai suoi livelli: pagato 26 milioni di euro, potrebbe lasciare la Liga per meno e farebbe certamente il caso dell'Inter, che affiancherebbe così a Cambiasso un verticalizzatore di gioco bravo anche a rompere l'azione, ma soprattutto ad impostarla con una buona velocità, nonostante quanto dicono i suoi critici. Micheal Essien, 25 anni, invece era uno dei fedelissimi di Josè Mourinho al Chelsea, e dall'addio del lusitano alla panchina dei Blues è entrato stabilmente tra i nomi che i tabloids inglesi danno in uscita da Stamford Bridge: i suoi inesauribili polmoni servirebbero come il pane al Milan, che dovrebbe cercare una soluzione al fatto che gli apparentemente instancabili Ambrosini e Gattuso hanno pericolosamente passato la soglia dei 30 anni e potrebbero avere qualche passaggio a vuoto nelle prossime annate. Per chi vuole puntare su un colosso africano "al risparmio", non ci sono però solo i sopracitati campioni già affermati: nel Parma si sta affermando il promettentissimo McDonald Mariga (21), un giocatore che avevo già apprezzato con la sua Nazionale, il Kenya.

Forza fisica straripante ed un tiro potentissimo, è arrivato a Parma in sordina (dal campionato svedese), ma sta dimostrando veramente di essere un acquisto azzeccatissimo e se imparerà, come sta facendo, dal calcio italiano, il suo è un futuro di assoluto vertice per il calcio africano: altrettanto si può dire di Stephane Sessegnon (23), duttile mediano del Le Mans e della Nazionale del Benin. La sua valutazione è intorno ai 4 milioni di euro e sarebbe un affarone per un futuro Essien: come il ghanese, corre, contrasta, ha piede destro e sinistro più che apprezzabile ed una "castagna" che da fuori può far male. Chi vuole puntare sullo strapotere fisico può rivolgersi invece a Moustapha Bayal Sall (22), un metro e 90 di cemento armato: nato come difensore centrale, il senegalese ha saputo riciclarsi nel Saint Etienne davanti alla difesa e, con il suo temperamento, non perde un pallone, specie quelli alti sui rilanci del portiere. Un ultimo nome che certamente farà parlare di sè è Youssouf Mulumbu: dopo un passato nelle nazionali francesi giovanili, il 20enne ha scelto l'esordio nella Nazionale congolese. E' un interditore alla Makelele (anche lui, come Mulumbu, nato a Kinshasa), di proprietà del Paris Saint Germain ed attualmente in prestito all'Amiens (serie B francese): per la prossima stagione già fioccano le richieste di club di Liga e Premier League, anche se finora la società della capitale transalpina sta resistendo agli assalti per il suo gioiellino. Il Calcio Africano sta compiendo passi da gigante, fino a conquistare dunque una leadership indiscussa in questa speciale categoria di giocatori: un ritorno al passato se volete, se pensate che il Milan della doppietta Campionato-Coppa Campioni del 1994 aveva nel cuore della squadra il "Vagone Nero" Marcel Desailly, francese di adozione ma ghanese di nascita.