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Milan-Ferencvaros 0-2, le pagelle: voti e giudizi della sconfitta dei rossoneri

Milan-Ferencvaros 0-2, le pagelle: voti e giudizi della sconfitta dei rossoneri
Oggi alle 20:44Pagelle
di Pietro Mazzara

La partita di UEFA Europa League Milan-Ferencvaros è finita con il risultato di 0-2 per la formazione ungherese. Terza sconfitta in quattro partite per il Milan, che ora vede parzialmente compromesso il cammino verso la qualificazione diretta tra le prime otto.

MILAN-FERENCVAROS 0-2, VOTI E PAGELLE

Torriani 5.5
Reattivo dopo tre minuti sul tiro di Joseph. È bravissimo a rimanere in piedi fino all’ultimo, sempre contro Joseph, al 27’ quando l’attaccante degli ungheresi gli arriva faccia a faccia lanciato in porta da… Jashari. Anche al 42’ è reattivo sul diagonale del solito Joseph. Rovina tutto con il controllo sciagurato sul retropassaggio di De Winter: prima colpisce l’avversario che lo anticipa e poi raccoglie il pallone di Joseph alle sue spalle. Evita lo 0-3 dio Zachariassen.

F. Terracciano 5
I fischi di San Siro al 57’ sul suo cross sballato sono un giudizio senza appello.

De Winter 4.5
Bravo al 20’ a leggere la palla a rimorchio che stava per esser giocata dal Ferencvaros. Sul gol del Ferencvaros da una palla killer a Torriani che, successivamente, va in tilt. Buca la scelta sull’azione che porta al gol dello 0-2 di Joseph.

Diawara 6
Proposto nella versione centrale di sinistra, sembra trovarsi a suo agio accanto a De Winter. Nella scelta di Amorim all’intervallo sta lui negli spogliatoi. (46’ Gila 5.5: era altissimo in occasione del contropiede dello 0-2-Almeno procura l’espulsione di Yusuf).

Bartesaghi 5
Un primo tempo non esaltante, dove commette un po’ troppi errori. Certo, quando si trova a difender palla, nessuno o quasi gli offre degli appoggi. Lo spartito non cambia nel secondo tempo. Dopo il raddoppio di Joseph, Amorim lo richiama per giocarsi il tutto per tutto. (dal 67’ Camarda 5.5: mossa della disperazione di Amorim per cercare di mettere sostanza in area. Tanto movimento, poca concretezza).

Musah 5.5
Erroraccio in avvio di partita che apre la strada verso la porta di Torriani al Ferencvaros. Fatica molto a trovare ritmo, anche nei suoi canonici strappi, schermato dal diretto avversario. Una cosa degna di esser segnalata: un doppio recupero al limite dell’area ungherese fatto di grinta pura. (dal 46’ Moreira 6: almeno lui prova a star dentro la partita che si tratti di giocare a destra o a sinistra).

Jashari 4.5
In un primo tempo anonimo e in cui fa fatica a far girare la squadra, fornisce un assist a Joseph che, a tu per tu con Torriani, si fa stregare dal portiere milanista che salva la pelle al suo compagno. Anche nel secondo tempo non ne becca mezza. Amorim è costretto a toglierlo e a mettere Modric. (dal 63’ Modric 6: in una serata in cui i piedi dei compagni sono freddi, lui prova a ridare animo dopo il gol dello 0-2).

Hutchinson 5
Non crea granché nel primo tempo, dove non accende mai le marce alte. Gonçalo Ramos lo mette in porta per il potenziale pareggio, ma lui cestina tutto da ottima posizione e con la palla sul piede forte.

Rabiot 5
Prima da capitano un po’ trotterellante. Un po’ troppo trotterellante. Apatico.

Cisse 5
Un primo tempo anonimo, eccezion fatta per l’unica palla gol costruita dal Milan: Gonçalo Ramos fa bene la sponda e lui, tutto solo, si coordina male e calcia altrettanto male il pallone da ottima posizione. Prestazione non positiva per Alpha. (dal 46’ Pulisic 5.5: che sia entrato ce ne si è accorti dall’annuncio dello speaker. Poi fa fatica, come tutti, a sintonizzarsi sulle frequenze della partita).

Gonçalo Ramos 5
La prima palla che tocca in area è al minuto 38’ quando fa bene la sponda di testa per Cisse, ma Alpha spara il pallone al secondo verde. In avvio di secondo tempo sgasa con un doppio dribbling, ma il tiro è rimpallato in angolo. Stop.

Allenatore
Amorim 5

La terza sconfitta in quattro giornate di Europa League non era nei programmi e questa fa più male delle altre. Perché arriva a causa di un atteggiamento e un approccio completamente sbagliati da parte della sua squadra che, nel primo tempo, sembrava quasi fosse in campo per fare un favore a qualcuno. E da chi dovrebbe giocarsi il posto, non è qualcosa di tollerabile.