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Bournemouth-Milan 3-0, voti e pagelle: Maignan indecente, 3. Torriani unico 6

Bournemouth-Milan 3-0, voti e pagelle: Maignan indecente, 3. Torriani unico 6
© foto di TCC SRL
Oggi alle 22:58Pagelle
di Pietro Mazzara

Il Milan esce ridimensionato, in Europa League, dopo la sconfitta per 3-0 contro il Bournemouth. Pagati gli errori di De Winter e la follia ingiustificabile di Maignan, che si fa espellere per una manata a Adams. La squadra non è mai entrata in campo, se non a livello fisico e Amorim ha molto di cui dover rendere conto in termini di scelte e atteggiamento.

BOURNEMOUTH-MILAN 3-0, VOTI E PAGELLE

Maignan 3
Con la partita già in salita per il rigore segnato da Kluivert, ha la brillante idea di mettere le mani in faccia a Adams con l’arbitro che lo osserva. Rosso diretto e partita compromessa definitivamente. Ok, Adams lo intralcia, ma la platealità del gesto è talmente evidente che non lascia spazio a interpretazioni diverse da quella presa dall’arbitro. Dal capitano del Milan non è ammissibile un errore di questa importanza.

Tomori 5.5
Fa benino nel primo tempo, poi nel secondo va anche lui in tilt e rischia anche di farsi espellere nell’occasione in cui viene ammonito. (dal 66’ Diawara 6

De Winter 4.5
Inizio di partita terrificante per il belga. Prima sbaglia la palla in uscita da cui nasce il salvataggio di Estupinan e poi, sull’angolo, commette il fallo di mano che causa il rigore che Kluivert trasforma per l’1-0 del Bournemouth.

Pavlovic 5.5
Dentro una serata molto brutta a livello di personalità da parte di tutti, Strahinja è probabilmente l’unico dell’undici iniziale a capire che tipo di partita sarebbe stata. Poi, però, si apre sulla punizione di Adli e, anche lui, va in negativo nella valutazione.

Estupinan 5
Mette una pezza dopo il primo errore di De Winter su Gannon-Doak, ma per il resto è il “solito” Estupinan: inconcludente in avanti, dove perde tempi di gioco e di cross e in difesa fa fatica. Perché Amorim si ostini con lui, obiettivamente, è un mistero. (dal 46’ Bartesaghi 5.5: rispetto a Estupinan, almeno ci prova. Poi, però, soffre tremendamente su Rayan).

Moreira 5.5
Partendo a destra, si trova un po’ ingabbiato nello sprigionare la sua qualità nella corsa e anche con la palla tra i piedi. C’è da dire che non gli arriva mai la possibilità di fare quello che sa fare. (dal 75’ Comotto: sv)

Musah 5.5
Un minestrone di cose, questa volta uscito cotto male.

Jashari 5
Brutto esame fallito da Ardon, che in cabina di regia non riesce minimamente a far tenere al Milan il ritmo della partita. Non cambia mai gioco anche quando sarebbe necessario.

Loftus-Cheek 5
L’ennesima prestazione negativa di un calciatore che non riesce più, da tempo, a essere impattante, sia in Italia sia in Europa. Viene letteralmente assorbito dal pressing del Bournemouth ed è messo ancor più in difficoltà dalla scelta di Amorim di metterlo esterno nella linea a quattro. (dal 46’ Rabiot 5.5: anche lui nel flow negativo della partita).

Hutchinson 5.5
Dentro il vuoto offensivo, finché rimane in campo, cerca di dare qualcosa. Poi sbaglia a gestire una transizione dove non serve né Cisse né Moreira. (dal 31’ Torriani 6: Tavernier lo impallina dagli undici metri. Sulla punizione di Adli, viene punito dal fatto che Pavlovic si apra e la palla passa proprio lì, diventando imparabile. Paratona su Rayan nel finale).

Cisse 5.5
Si trova a fare il vice Ramos, ma rispetto a una settimana fa, capisce cosa sia l’alto livello europeo. Fa fatica, poi l’inferiorità numerica lo condanna a una gara di difficoltà.

Allenatore
Amorim 4

No, così no. Al netto delle assenze, le sue scelte non danno nessuna indicazione positiva. Perdere 3-0 contro la quindicesima della Premier League senza mai scendere in campo mentalmente è qualcosa di gravissimo, che non rende giustizia a quello che si dovrebbe vedere dal Milan in Europa. Loftus-Cheek esterno a sinistra non ha funzionato, Estupinan non è presentabile. Adesso, nella competizione, serviranno cinque vittorie per arrivare nelle prime otto altrimenti ci saranno i play off, che non sono mai una passeggiata di salute e programmatica.