Milan-Inter 3-1, voti e pagelle: Diego Moreira alla Kakà, 8.5. Quanti 7.5
Il derby di Halloween lo vince il Milan per 3-1. Una partita clamorosa dei rossoneri, che partono fortissimo con i gol di Pulisic e Rabiot che fanno tiltare l’Inter. Il gol di Bastoni crea ansia, ma la magia di Diego Moreira e un superlativo Maignan (paratissima su Spence) strattonano la partita a favore del Diavolo.
MILAN-INTER 3-1, VOTI E PAGELLE
Maignan 7.5
Parata fenomenale al 33’ su Spence: il laterale interista arriva a colpire dopo il buco di De Winter e Pavlovic, ma lui – in controtempo – riesce a dare il colpo di reni e a mano aperta manda in angolo. Quell’intervento è il punto di svolta della partita perché toglie le castagne dal fuoco al Milan. Bravo.
Gila 7
Partitone di Mario, che non fa passare letteralmente nessuno. Spacca la linea quando serve e sa fare una cosa molto importante: legge il ritmo delle azioni e aiuta Modric nel giro palla. Anticipato da Akanji che crea la sponda per il gol di Bastoni. Piccolissima macchia che non sporca il vestito.
De Winter 7
Perde Bastoni in occasione del gol del momentaneo 2-1 interista. Unica sbavatura di una partita solidissima, specie nel tenere botta fisicamente su Thuram che arrivava a questa partita con la nomea di spauracchio.
Pavlovic 7.5
Gioca il derby con lo spirito di un ultras. Lotta su tutti i palloni, si fa trovare sempre come opzione di passaggio per i compagni e poi fa delle chiusure perfette. La più bella quella su Barella al 68’, determinante per evitare al capitano interista di poter calciare verso Maignan da pochi metri.
Diawara 7
Primo derby della sua vita e prestazione di grande solidità. Da una grande mano su Spence e nel limitare Diouf. Garantisce la giusta copertura a Pulisic e si apre quando serve per dare una scelta sicura. (dall’81’ Bartesaghi sv)
Rabiot 7.5
Dopo dieci minuti segna il gol del 2-0: pase de la muerte di Moreira su angolo, lui si smarca e arriva tutto solo in zona pericolosa. Il suo mancino a giro è beffardo e mortifero, bacino al palo e San Siro esplode per la seconda volta. Si travese da King Kong e mette a soqquadro il centrocampo interista, dominando la scena.
Modric 7.5
Sente quell’aria frizzante da grande partita. Dopo la sconfitta con il Bologna aveva fatto capire che il derby sarebbe stata un’altra cosa. E così è stato. Si mette sul palco del direttore d’orchestra e fa girare tutta la filarmonica rossonera a grande ritmo e con capacità di variare lo spartito a suo piacimento. Onnipresente e maestoso.
Musah 7
Amorim lo schiera a piede invertito e con il compito di dare ritmo e intensità in mezzo al campo, specie nella fase di non possesso palla. Lui esegue alla lettera, regalando a Modric e Rabiot gli onori della metà campo avversaria. Si guadagna la punizione che poi Moreira trasforma nel gol del 3-1. (dall’81’ Jashari sv)
Moreira 8.5
Si presenta al suo primo derby con un doppio assist e una punizione devastante. Andiamo con ordine: prima il cross perfetto per la testa di Pulisic, poi l’angolo a rimorchio per Rabiot che portano ai due gol del Milan. Al 43’, sotto gli occhi di Kakà, disegna una punizione meravigliosa per il 3-1 rossonero. E Ricky, in tribuna, esulta e gradisce. Si applica tanto anche in fase di sofferenza. Si prende la standing ovation di San Siro. (dall’89 Hutchinson sv).
Gonçalo Ramos 6
Se in attacco non si vede praticamente mai, lo puoi trovare ovunque a dare una mano alla squadra. Decisiva una sua chiusura su Mkhitaryan che aveva il cono centrale tutto aperto. (dal 89’ F. Terracciano sv).
Pulisic 7.5
Segnare nei derby sotto la Nord deve essere una sua prerogativa, perché esattamente come in quello di Fonseca, è lì che timbra il gol del vantaggio milanista. Bisseck lo molla sul cross di Moreira e lui, di testa, la mette nell’angolino dove Martinez non può mai arrivare. Corre come un dannato in entrambe le fasi. (dall’81’ Cisse sv)
Allenatore
Amorim 8
Prepara il derby in maniera perfetta. Il passaggio al 4-3-3 puro rimette certezze importanti nei giocatori. Modric è protetto da Musah e Rabiot, con il francese che demolisce i dirimpettai interisti. Pulisic e Diego Moreira trovano la connessione esterno-esterno. Bene anche la scelta di Diawara. Una grandissima notte per cancellare Bologna e ridare entusiasmo. E questa volta la squadra sa gestire bene i due momenti cruciali nei quali si abbassa e lascia all’Inter l’iniziativa.
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