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Milan-Atalanta 3-2, voti e pagelle: Rabiot e Maignan da 7.5. Disastro nei cambi

Milan-Atalanta 3-2, voti e pagelle: Rabiot e Maignan da 7.5. Disastro nei cambi
© foto di MilanNews
Oggi alle 20:00Pagelle
di Pietro Mazzara
Le pagelle di Milan-Atalanta 3-2, con voti che vanno dal 7.5 di Maignan e Rabiot al 4.5 di Estupinan. Amorim sufficiente, ma c'è da riflettere

Il Milan vince per 3-2 contro l’Atalanta al termine di una partita in cui i rossoneri, per 70 minuti, sono stati davvero dominanti. Poi succede che chi entra dalla panchina, specie il turno di Estupinan (da mani nei capelli), Jashari e Loftus-Cheek mandano in tilt l’intero sistema operativo rossonero.

MILAN-ATALANTA 3-2, VOTI E PAGELLE

Maignan 7.5
Inoperoso per quasi settanta minuti, impallinato da Gaetano che fa un gran gol per tempo d’inserimento e rapidità d’esecuzione. Parata mostruosa su Zappacosta nel finale, inspiegabile, del Milan. La scelta del tempo d’uscita e l’occupazione dello spazio per l’esecuzione della parata sono fenomenali.

Gila 6.5
Il primo gol con la maglia del Milan è uno di quelli che gasano l’ambiente e che ricorda i vecchi trick di Virtua Striker in sala giochi: angolo di Modric, sponda di Rabiot e lui è perfetto nella deviazione aerea sul secondo palo. Corona così l’ennesima partita di livello. (dall’84’ Tomori sv).

De Winter 5.5
Aveva fatto tutto bene fino a quando la luce della squadra non si è offuscata. Lettura sbagliata sul gol del 3-2 di Krstovic, dove non marca nessuno sperando nella diagonale di Gila.

Pavlovic 6
L’unica sbavatura della partita è, nel primo tempo, quando buca la linea del fuorigioco e permette a Krstovic di andare per la porta di Maignan. Fortuna sua che l’attaccante dell’Atalanta sbagli. Poi è un muro.

Chukwueze 6
Bernasconi ha un merito: quello di non dargli ampiezza per correre. Lui lo sfida spesso partendo in situazione statica e, anche in virtù di questo, non trova i tempi di gioco che vorrebbe. In avvio di ripresa il suo mancino non gira abbastanza verso l’angolo alla destra di Carnesecchi. (dal 53’ Hutchinson 6: entra in maniera frizzante, colpendo anche un palo in maniera fortuita. Poi si applica molto in fase di non possesso).

Musah 7
Fido scudiero di Modric, che protegge come un vassallo farebbe con il suo Signore. Su una sua percussione centrale, premiata, arriva il tiro che Obric devia con la mano fuori figura e che porta Chiffi alla corretta revisione Var per assegnare il rigore che Ramos trasforma. Insieme a Modric si perde Gaetano sul gol del 3-1. (dal 74’ Estupinan 4.5: un ingresso in campo da incubo. Non ne becca una)

Modric 6.5
Con Musah al suo fianco, ha uno scudiero con dieci polmoni che corre anche per lui. Bravo, specie in avvio di primo tempo, a chiudere con anticipo gli spazi per i fraseggi dei giocatori dell’Atalanta. Concorso di colpa con Musah sul gol di Gaetano. (dal 74’ Loftus-Cheek 5.5: come il resto dei subentrati, abbassa il livello della prestazione della squadra)

Moreira 6.5
Bellanova fa una fatica del diavolo a prendergli le misure. Diego sa giocare sia dentro il campo sia sul lungo in progressione. Regala alcuni momenti di tecnica applicata di pregevole fattura. Buoni spunti anche in fase difensiva, con letture importanti per uno che, in teoria, dovrebbe spingere.

Rabiot 7.5
Il gol del 2-0 a fine primo ha un peso specifico importante, perché certifica e legittima la completezza dei primi 45’ del Milan, i migliori da inizio stagione. Da mezzala che può attaccare e difendere, coperto da Musah, Modric e Gila a turno, si sente più libero. Ingaggia un quello verbale con Chiffi che lo ammonisce. Nel secondo tempo genera due cose: il secondo rigore che Ramos si fa parare e l’assist per il 3-0 di Gila. What else?

Pulisic 6
Cerca di essere l’anello di congiunzione tra le linee. Si muove, spesso a sinistra, a creare l’asse con Moreira e per cercare di stanare Bellanova o Kristensen, che lo picchia non appena può. Gli annullano un gol per fuorigioco. (75’ Jashari 5.5: sverniciato da Bellanova per il gol del 3-2 dell’Atalanta. Prova a metterci una pezza all’erroe di Estupinan, ma l’ex Milan ha un motore diverso).

Gonçalo Ramos 6.5
Perfetta l’esecuzione del calcio di rigore che sblocca la partita. Sul secondo, dove si presenta nuovamente dagli undici metri, decide di incrociare e Carnesecchi glielo para. Nel complesso una perov

Allenatore
Amorim 6

Il Milan fa la grande squadra per settanta minuti, poi negli ultimi venti – anche a causa dei cambi che non rendono, specie quelli dal 75’ – c’è un blackout clamoroso e preoccupante. Il problema principale è che il finale di gara lascia più dubbi rispetto ai 70’ dove il Milan è stato davvero dominante.