Maldini-Massara, un rinnovo che placa (quasi) tutti gli isterismi. Adesso che decolli il mercato, perché per vincere servono acquisti e il rinnovo di Leao

20.06.2022 00:00 di Pietro Mazzara Twitter:    vedi letture
Maldini-Massara, un rinnovo che placa (quasi) tutti gli isterismi. Adesso che decolli il mercato, perché per vincere servono acquisti e il rinnovo di Leao
MilanNews.it

Dentro la vicenda del rinnovo di contratto di Paolo Maldini e Ricky Massara c’è un qualcosa di totalmente anomalo per la concezione italiana del quesito. Al 19 giugno, salvo che l’annuncio non arrivi in giornata, i due responsabili dell’area tecnica non hanno ancora rinnovato il loro contratto, ma le firme dovrebbero arrivare durante questa settimana. Una situazione paradossale, che ha vissuto di una serie di prese di posizioni di entrambe le parti che hanno creano uno stallo fino a poche ore fa, quando la trattativa - svolta direttamente con la proprietà e non con Gazidis - si è evoluta positivamente. 

Il giorno della presentazione di Gerry Cardinale avevamo captato la volontà dei soggetti in causa di andare avanti insieme, ma Maldini, nel suo manifesto rilasciato alla Gazzetta dello Sport, era stato chiaro: questo ciclo deve passare al livello superiore e, per farlo, serve un mercato più aggressivo. Quello stesso mercato che è sempre e comunque portato a rilento dalla formula che la proprietà ha introdotto tempo addietro. Un processo decisionale che parte dall’area sportiva, ma che passa anche da quella finanziaria e da Londra. Questa fase di analisi comporta, spesso, dei rallentamenti che poi consentono ad altri club di inserirsi sui giocatori. Il Milan aste non ne fa, ma se è stato bravo ad arrivare su un profilo, magari si trova costretto ad andare su una seconda scelta. A volte può andare bene, ma a volte può andare male.

Di fatto c’è che operazioni impostiate da mesi come Renato Sanches o Sven Botman non vengano finalizzate. E se entrano in scena società che hanno la pila vera, ovvero soldi fruscianti, puoi solo pregare che il giocatore dica di no. Altrimenti ciaone. Inutile negarselo, attorno ai campioni d’Italia regnava un nervosismo dilagante che la notizia della Gazzetta e poi le nostre conferme hanno mitigato. Adesso però bisogna sbloccare il mercato, ma se si è arrivati allo step finale del rinnovo, vuol dire che sia da una parte sia dall’altra, ci sono stati dei passi indietro su certe posizioni e dei passi in avanti su altre. 
Li aveva accennati Franco Ordine giovedì scorso e oggi li ripropongo con maggior forza.

Ovviamente c’è da capire e scoprire su cosa ha vinto Maldini, anche perché Cardinale stesso lo ha rassicurato nel loro colloquio di tre ore e mezza a Casa Milan a inizio mese. Ma quello di Paolo e Ricky è solo il primo step di una serie che Elliott e RedBird devono fare, partendo dall’accelerare il mercato chiudendo Renato Sanches prima che sia troppo tardi e poi mettere sul piatto di Leao quel rinnovo che il miglior calciatore della rosa merita.

Ora bisogna andare forte, completare la squadra con maggiori risorse sul mercato e difendere il titolo. Per il resto, una volta che Maldini e Massara avranno firmato, molti isterismi (non tutti) si placheranno.