Simone: "Il Milan resta il Milan, ma ultimamente sta cambiando molto. Vincere così è difficile"

Simone: "Il Milan resta il Milan, ma ultimamente sta cambiando molto. Vincere così è difficile"MilanNews.it
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Oggi alle 10:20Gli ex
di Lorenzo De Angelis
Le dichiarazioni dell'ex Milan Marco Simone ai taccuini de La Gazzetta dello Sport

Intervistato questa mattina dai colleghi de La Gazzetta dello Sport, Marco Simone ha ripercorso alcuni dei suoi più importanti momenti in rossonero parlando anche del Milan di oggi. Di seguito alcuni estratti delle sue dichiarazioni. 

Anche il Milan attuale è diverso dal suo.
"II Milan per me resta il Milan, ovvero il mio grande amore calcistico, ma ultimamente sta cambiando molto ogni anno. Vincere così è difficile".

Ci vorrebbe più stabilità?
"Quella era una componente fondamentale ai nostri tempi e lo è pure adesso. La stagione è iniziata da poco ed è presto per dare giudizi perché bisogna dare al nuovo tecnico e ai nuovi calciatori il tempo di adattarsi. È chiaro però che cambiando sempre tutto diventa più difficile: quando dei giocatori arrivavano in una struttura ben avviata come la nostra, per loro era più facile inserirsi e rendere subito al top. Dovevano fare i conti con la concorrenza per essere titolari, ma una volta in campo...".

Rispetto allo scorso anno, passando da Allegri ad Amorim, il Diavolo ha un volto completamente diverso. I problemi nascono da qui?
"Sono due idee di calcio differenti. Non dico chi dei due tecnici abbia ragione perché in questo gioco non c'è un unico modo per vincere. Di certo, bisogna dare alla squadra il tempo di adattarsi". 

Finora i rossoneri hanno avuto alti e bassi: belli contro il Lecce prima dalla sosta, bruttini domenica a Reggio Emilia con il Sassuolo.
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Spero sempre che il Milan raggiunga gli obiettivi fissati, ma soprattutto che torni a vincere. Ho sentito le parole di Boban (al Festival dello Sport di Trento, ndr) e sono d'accordo con lui: questo club non può puntare solo ad arrivare nelle prime quattro per qualificarsi alla Champions. Da tifoso sono preoccupato se il Milan non ambisce a vincere lo scudetto".

Per puntare in alto servirebbero i gol di Gonçalo Ramos che sta faticando parecchio. Lei che in questi anni ha visto tanto il campionato francese e conosce bene il bomber portoghese...
"Vi interrompo. Il suo valore non è in discussione, ma mi aspettavo che qualche difficoltà la incontrasse perché il modo di giocare nel Milan è diverso da quello del Psg. Se la squadra crescerà come proposta offensiva e occasioni da gol create, anche Gonçalo si esprimerà al meglio". 

Le sarebbe piaciuto avere Modric nella rosa del suo Milan?
"Assolutamente sì e un campione come lui sarebbe stato titolare anche con noi. Luka non ha bisogno di una squadra che "gira" per dare il massimo perché è lui che la fa funzionare. È un calciatore universale e adatto a tutte le epoche, bello da vedere all'opera anche a quarantuno anni". 

Chi è la sua favorita per lo scudetto?
"L'Inter è la più attrezzata di tutte perché ha la rosa più ampia e forte". 

E il Milan dove lo colloca?
"Nel gruppone delle inseguitrici insieme alla Ro-ma, al Como, alla Juventus, al Napoli e alla Lazio. Il Milan deve fare un salto in avanti a livello di reti e gioco espresso per insidiare i nerazzurri. La Roma e il Como stanno andando forte, ma la più grande sorpresa, in relazione all'organico a sua disposizione, è la Lazio: Gattuso, con il quale ho giocato al Milan e che è stato mio compagno di corso al Master di Coverciano, ha una grande competenza ed è un tecnico capace di tirare fuori il meglio dai suoi calciatori".

In Europa quale deve essere l'obiettivo del Diavolo?
"Le coppe europee, e in particolare la Champions, sono nel dna del Milan. Io quando giocavo in Europa con la maglia rossonera, mi sentivo a casa: c'erano una mentalità vincente, poca pressione e la consapevolezza di poter battere chiunque. Adesso le cose sono cambiate, ma secondo me in questa Europa League il Milan può fare bene e arrivare in fondo. Un bel risultato con il Sali burgo può dare la carica per ripartire forte in Serie A".