MN - Torino, Longo: "Vittoria meritata del Milan, ma i rossoneri hanno fatto poco"

17.02.2020 23:44 di Thomas Rolfi Twitter:    Vedi letture
Fonte: inviato a San Siro
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
MN - Torino, Longo: "Vittoria meritata del Milan, ma i rossoneri hanno fatto poco"

Moreno Longo, allenatore del Torino, ha parlato in conferenza stampa nel post partita della sfida contro il Milan: "L'aspetto positivo che ci lascia questa gara è aver dato un segnale importante. Questa squadra aveva perso male prima del mio arrivo, denotando un po' di scoramento. Il Milan è in salute psicofisica e abbiamo cercato di rispondere colpo su colpo. Ci dà una base importante da cui ripartire, anche se non ci lascia soddisfatti. In questo momento se andate a vedere le occasioni che ha creato il Milan, sono venute fuori da palle perse nostre. Stasera il Milan ha creato poco tramite il gioco, questa sera le ha create grazie a nostri errori quando avevamo il pallone. Noi non siamo stati cinici nella palla con Berenguer nel primo tempo. A questo livello, i dettagli spostano. Il Milan ha vinto meritatamente, ma non ci possiamo permettere di far creare al Milan 3-4 occasioni su palle perse nostre. Con la Sampdoria abbiamo fatto 65 minuti abbastanza buoni, con la squadra che aveva denotato gli stessi problemi di prima dopo l'1-1. Questa settimana abbiamo lavorato molto sull'aspetto psicologico, perchè mi auguro che la squadra inizi ad assomigliarmi il più in fretta possibile. Posso accettare l'errore tecnico, ma guai a mollare nei 90 minuti. In questo momento dobbiamo avere la capacità di portare a casa le cose positive per poter ripartire e costruire. Edera? Lo conosco bene, può darci tanto. E' un giocatore in cui credo. Avrà le sue opportunità se continuerà a lavorare come sta facendo. Per 65 minuti ha dimostrato di poter stare dentro in questa squadra. I giovani se meritano non ci sarà nessun problema ad essere trattati come grandi, ma dovrà esserci un segnale da parte loro, perchè non regalo nulla. Il Frosinone in B l'abbiamo costruito, nei subentri bisogna andare a vedere i correttivi per le problematiche già esistenti. Oggi abbiamo visto dei passi avanti dal punto di vista dell'equilibrio, ma dobbiamo crescere dal punto di vista della costruzione, perchè pensava alle partite solo in funzione della squadra avversaria. Dati alla mano, questo non è stato un cambio solo per mancanza di risultati, ma per mancanza di prestazione. Quando manca la prestazione c'è qualcosa di profondo da cambiare. Sono consapevole di quello che devo fare e sono convinto di avere la possibilità di invertire la rotta. Guardando i miei calciatori sono fiducioso, perchè vedo che si stanno riaccendendo".