Asse Al Thani-Berlusconi per un progetto imprenditoriale, economico e sportivo da non smentire!

Asse Al Thani-Berlusconi per un progetto imprenditoriale, economico e sportivo da non smentire!MilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
lunedì 15 ottobre 2012, 00:00Milanello in rosa
di Gaia Brunelli

"Non si può smentire tutto", questo ha detto Galliani poco tempo fa riferito al possibile accordo sulla cessione di alcune quote del Milan. Ma perché c'è questa enorme necessità di smentire? Perché non si può dire la verità? Berlusconi è in difficoltà e potrebbe avvalersi dell'aiuto di qualche socio. Che male ci sarebbe? Anzi i tifosi, vista la situazione e considerata la moria di investimenti, ne sarebbero entusiasti. L'ingresso in società di Al Thani per un 30% porterebbe ad ampliare il tesoretto da investire in acquisti e non solo. È chiaro inoltre che Berlusconi voglia sanare anche tutte quelle che sono le problematiche economiche legate a Mediaset. Nel 1996 infatti l'emiro del Qatar ha finanziato, con 150 milioni di dollari, la costituzione dell'emittente televisiva Al Jazeera che negli anni è diventata uno dei maggiori canali di informazione in lingua araba del Vicino Oriente. Per questo motivo Berlusconi potrebbe avvalersi di un socio dell'esperienza di Al Thani per riportare i suoi canali televisivi a un livello economico e imprenditoriale importante. Lo stesso emiro potrebbe essere particolarmente interessato a investire in una TV italiana dopo la grande riuscita di Al Jazeera che sta spadroneggiando a ogni livello televisivo. Pensate solo al fatto che ha quindici canali sportivi che trasmettono una miriade di eventi sportivi, tra cui i Mondiali di calcio, Campionati europei di calcio, Champions League ed Europa e naturalmente i maggiori campionati europei.

Insomma un vero successo. Provare a riproporsi in Italia per Al Thani potrebbe rappresentare una grande sfida e per Berlusconi la salvezza. Lo stesso vale per il Milan. Il magnate del Paris Saint Germain sta creando una squadra dalle enormi potenzialità, riuscendo finalmente a far sì che un'altra capitale europea possa avere un top team di livello mondiale. A Parigi è sempre mancata una realtà calcistica importante e Al Thani sta riuscendo nell'impresa. Motivo per il quale riuscire a intervenire anche nel Milan potrebbe rappresentare una svolta nel mondo del calcio con una sorta di "conflitto di interessi", ma anche di multiproprietà e quindi alleanze e sponsorizzazioni comuni. Insomma potrebbe nascere un idillio sportivo e imprenditoriale di un certo rilievo e soprattutto il Milan potrebbe tornare a sognare traguardi molto più consoni a quella che è la storia rossonera. Per cui se le trattative sono già entrate nel vivo (a quanto pare da gennaio) perché smentirle? La speranza è davvero quella che qualcosa si muova e che qualcuno con un cospicuo investimento riproponga il buon vecchio Milan.