Braida in missione al Dall'Ara, Galliani presto in Spagna. Il Milan progetta il futuro
Mentre la squadra sogna l'impresa con il Tottenham al White Hart Lane (con un centrocampo dimezzato e Boateng ancora in dubbio), la società progetta il futuro e il mercato estivo. Per arrivare a Mexes la pedina di scambio giusta con la Roma potrebbe essere Davide Astori, che è in comproprietà con il Cagliari. Nell'ultima giornata di campionato, il giovane difensore ha fornito contro il Bologna l'ennesima prova eccellente e ad ammirarlo c'era anche Ariedo Braida, tornato a Milano con le idee un po' più chiare e una taccuino pieno di appunti. Non dovesse essere riscattato e trattenuto a Milanello, per lui ci sarebbe la Roma. Difesa e centrocampo sono ovviamente i reparti da ritoccare maggiormente. Se centralmente si può contare sulla coppia di centrali più bella della Serie A, Thiago e Nesta, sulle fasce c'è infatti da rivedere qualcosa: Abate, a destra, è ormai una certezza, ma sulla sinistra bisognerà trovare un terzino adatto a una squadra come il Milan. Praticamente sfumato Criscito, si pensa a Cissokho che ha lasciato una porta aperta al Milan nonostante il rifiuto 'particolare' di quest'estate (la società rossonera lo aveva mollato per un presunto problema ai denti).
Balotelli, invece, a quanto dice il suo procuratore, Mino Raiola, resterà ancora per un po' al Manchester City, e dall'Inghilterra arrivano altre voci abbastanza fastidiose: il Chelsea vorrebbe Pato e per arrivare all'attaccante sarebbe disposto a sborsare circa 20 milioni di euro più Drogba. Il club di via Turati, però, non ne vuole sapere; il 'Papero' non si tocca, in particolar modo adesso che sta ritrovando la sua forma migliore. Per un brasiliano che vestirà ancora la maglia del 'Diavolo' a uno che sogna di indossarla di nuovo. Il desiderio di Kakà sarebbe quello di tornare a Milano, sponda rossonera ovviamente, ma come ha voluto sottolineare anche Galliani, “Riccardino” guadagna troppo, ha un ingaggio molto alto e se volesse tornare al Milan dovrebbe ridursi di molto lo stipendio. Ormai il passato (Kakà) ha lasciato il posto al presente e al futuro (Ibra) e la società deve costruire una buona squadra senza guardarsi indietro. D'altronde la promessa fatta proprio allo svedese bisogna pure mantenerla, se no chissà quanti mal di pancia...
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


