Dopo Emanuelson, un altro acquisto magari due
Questo è il Milan che piace a noi: infortunio = nuovo acquisto. E non innesti casuali, ma ben mirati a spese non eccessive e a possibili prospettive future. L’olandese Urby Emanuelson è giovane, rampante, forte fisicamente e tecnicamente. E’ un giocatore duttile, esattamente quello che ora si cerca maggiormente sul mercato. E’ difficile che una società di calcio, a meno che ovviamente non si tratti di un fenomeno, scelga giocatori specifici. La tendenza è quella, corretta secondo me, di trovare calciatori in grado di ricoprire più ruoli. In realtà domenica sera, prima della partita, Galliani ha fatto sapere che Emanuelson è un centrocampista. L’olandese ha confermato. Poi intorno al quarto d’ora del primo tempo di Milan-Cesena, quando Antonini ha passato il pallone a Schelotto, i due seduti in tribuna si sono guardati e, probabilmente, l’ad rossonero avrebbe volentieri indetto una conferenza stampa a reti unificate per smentire le dichiarazioni precedenti: “Emanuelson potrebbe anche fare il terzino”. Scherzi a parte, bisogna soffermarsi su quella che è la situazione infortuni. Nesta ne avrà per un mese, Gattuso e Seedorf staranno fuori 20 giorni (e non voglio sentire facili ironie sul grande Clarence!!!). E ora che le gare si intensificano tra Coppa Italia e turni infrasettimanali, Galliani ha deciso di non stare a guardare.
Rispetto, dunque, allo scorso anno non è cambiato solo il modo di fare il mercato estivo, ma anche quello invernale. Nel gennaio passato, infatti, fu Leonardo a insistere per avere un attaccante esterno, visto l’infortunio di Pato, e, con poca lungimiranza, scelse Mancini che viene ricordato solo ed esclusivamente per quel gol sbagliato contro il Napoli che chissà, forse, avrebbe pure cambiato le sorti di una stagione. A oggi sono arrivati, invece, Cassano ed Emanuelson e in questi 7 giorni ancora disponibili probabilmente si registreranno altri colpi importanti. Il risparmio garantito dalla cessione di Roanldinho ha dato i suoi frutti e ora si attende solo il sì del Genoa per portare in rossonero Criscito, altro giocatore in grado di ricoprire almeno due ruoli: centrale e terzino. Anche perché né Cassano, né soprattutto Emanuelson sono disponibili per la Champions League avendo già disputato delle partite rispettivamente con Sampdoria e Ajax. Serve, quindi, un difensore che dia garanzie e che possa essere utilizzato in Europa. Qualche giorno fa avevo parlato anche del centrocampo. Continuo a pensare che, nonostante i molteplici infortuni (Gattuso, Seedorf, Pirlo, Flamini e Boateng), non ci sia bisogno di nuovi innesti, anche perché, come ribadito da tutto l’ambiente rossonero, Allegri compreso, Emanuelson è considerato più una mezz’ala che altro. Quindi, abbandonerei l’idea Van Bommel. E poi, lasciatemelo dire, veder giocare Thiago Silva a centrocampo è stato gratificante quanto bere un bicchier d’acqua dopo 10 ore nel deserto. Bravo, elegante, veloce, preciso… mi ha ricordato il mio grande idolo Marcel Desailly. E ho detto tutto.
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