Galliani a Londra per la finale e per Fabregas! Con lo spagnolo e Schweinsteiger il Milan è pronto a "riconquistarla"

Galliani a Londra per la finale e per Fabregas! Con lo spagnolo e Schweinsteiger il Milan è pronto a "riconquistarla"MilanNews.it
© foto di Gaia Brunelli
lunedì 30 maggio 2011, 00:00Milanello in rosa
di Gaia Brunelli

Dopo aver visto la finale di Champions League, non ci sono più dubbi. Per battere questo Barcellona (che probabilmente resterà tale per molto tempo ancora) bisogna rinforzarsi e anche molto. Galliani lo sa bene e il centrocampo sta per essere trasformato. Proprio l’ad rossonero era a Londra per vedere la finale tra Barcellona e Manchester United e, secondo alcune indiscrezioni, avrebbe intrattenuto qualche discussione con alcuni dirigenti dell’Arsenal per sondare l’ipotesi Fabregas, francamente il più papabile di tutti al momento. Per avere lo spagnolo ci vogliono tanti soldi e una solida opera di convincimento. Fabregas, infatti, sarebbe sì orientato a trasferirsi, ma la sua destinazione preferita è quella spagnola. Dove? Ma al Barcellona naturalmente. Il Milan dovrà premere sul giocatore elencando i valori di una squadra che vuole tornare in vetta all’Europa. E per farlo, questo lo sa Fabregas come anche tutti i tifosi del Milan, un acquisto, mezz’ala o altro, a centrocampo non basterà. Van Bommel, Ambrosini, Seedorf e Gattuso (se dovesse restare) non hanno più le energie di un tempo e di fronte alla quantità di chilometri percorsi da Xavi e Iniesta, potrebbero trovarsi impreparati. Ecco perché si punta forte anche su Schweinsteiger.

Dopo un giovane ’87 come Fabregas, perché non cercare un altro giovane, questa volta ’84? Al momento la situazione è in stallo, ma la certezza è che il regalo di Berlusconi arriverà. Se si parla di un solo acquisto è perché Galliani al momento avrà a disposizione la base economica di cui dispone il Milan per la vittoria dello scudetto, l’accesso alla Champions League e alcuni stipendi in meno da pagare. Poi subentrerà il Presidente che, come fece l’anno scorso, concederà qualche introito in più per regalarsi e regalare un campione al Milan. E allora chi non vorrebbe vedere una formazione così: Abbiati, Abate, Nesta, Thiago Silva, Taiwo. Fabregas, Van Bommel (o Flamini per riformare la coppia dell’Arsenal), Schweinsteiger. Robinho, Pato e Ibra. Ci vorrebbe probabilmente un po’ di tempo per oliare i meccanismi, ma la squadra avrebbe una grande prospettiva. In ogni caso, indipendentemente da chi arriverà, l’aspetto sicuro è che ora il Milan ha capito. Rispettare i senatori è giusto, ma per tornare a essere grandi a volte bisogna saperli sacrificare, o comunque, non più di un anno di rinnovo. Giusto così.