Mostruosamente Silva. Allegri divino e già si programma il futuro

Mostruosamente Silva. Allegri divino e già si programma il futuroMilanNews.it
© foto di Antonio Vitiello
lunedì 31 gennaio 2011, 00:00Milanello in rosa
di Marilena Albergo

Lo gridano i giocatori a fine partita, lo dice la classifica: il Milan è primo, al comando con 47 punti. Allegri era stato preveggente, la gara con il Catania è stata incasinata, tanti falli da parte di entrambe le formazioni, tanta fisicità ma sopratutto l’espulsione a inizio secondo tempo di Van Bommel. I rossoneri si sono ritrovati così in dieci e da qui è nato il vero Milan: qualche cambio da parte dell'allenatore, un po' di rabbia in più e Ibrahimovic e compagni sono riusciti a confezionare la prima rete con Robinho, sempre presente e attento in ogni zona del campo. Poco dopo è lo svedese a replicare grazie a un prezioso assist proprio del brasiliano. Con Cassano non ancora al meglio e uno strepitoso Ibra, Allegri si prende il lusso di lasciare in panchina Pato, nonostante l'ottima prestazione e i due gol di Coppa Italia con la Sampdoria. Ma non è solo l’attacco a girare in questa squadra: buono anche l’approccio alla gara da parte della difesa, da Antonini a Yepes, ma anche Oddo e soprattutto Thiago Silva. Perno di questo Milan, il numero 33 rossonero, sembra quasi possa giocare in qualsiasi ruolo. Come centrale lo si conosce bene, ma adesso nella nuova posizione in cui è stato messo da Allegri, il brasiliano sta dimostrando di essere veramente versatile e di poter dare una mano alla squadra in un momento di grande emergenza come questo. Sì perchè gli infortuni sono tanti, e ieri, come se non bastasse, è arrivato anche quello di Ambrosini, (problema al retto femorale) che non riuscirà a rientrare nemmeno con la Lazio.

Con un centrocampo decimato, fuori ancora Boateng, Gattuso, Seedorf, Pirlo, Strasser e Van Bommel per squalifica, bisognerà sperare nel rientro di Flamini e in un Emanuelson al meglio della forma. Thiago dovrà quindi sacrificarsi ancora davanti alla difesa, con il giovane Merkel a disposizione del tecnico. Allegri sta quindi pedalando bene sulla bicicletta regalatagli da Galliani, anzi ringrazia dirigenza e società per la campagna acquisti di questa stagione che gli ha regalato campioni del calibro di Ibrahimovic, Robinho, Cassano, Van Bommel, Emanuelson e l'ultimo arrivato Didac Vilà, accontentando tutti i suoi desideri. Ma non è finita qui perchè questo è un Milan scatenato, un Milan che non vuole avere limiti. A quanto pare dalla Sardegna a Giugno arriverà anche Federico Marchetti per 5,2 milioni di euro. La società di via Turati ha infatti deciso di non rinnovare il prestito di Amelia dal Genoa e il portiere, ex Cagliari, avrà così la possibilità di giocarsi la maglia da titolare con Abbiati. Tutti rinforzi importanti e fondamentali e non perchè il Milan ha paura dell'Inter (come ha detto Materazzi) ma perchè quest'anno vuole assolutamente vincere tutto.