Amorim assicura: "Ho visto i ragazzi arrabbiati e furiosi dopo il Bologna. Ora hanno perfettamente chiaro il piano gara e ciò che c'è da fare nel derby"

Amorim assicura: "Ho visto i ragazzi arrabbiati e furiosi dopo il Bologna. Ora hanno perfettamente chiaro il piano gara e ciò che c'è da fare nel derby"
Oggi alle 16:09News
di Enrico Ferrazzi
Ruben Amorim è intervenuto oggi in conferenza stampa nel Centro Sportivo di Milanello alla vigilia del derby di domani sera contro l'Inter

Queste le parole di Ruben Amorim in conferenza stampa sulla sfida di domani contro l'Inter: 

I cambi saranno una delle chiavi della partita? Ha visto la squadra carica?
"Riguardo alla seconda domanda, ho percepito nei giocatori la giusta mentalità. Ieri eravamo amareggiati, eravamo arrabbiati: più che amareggiati, eravamo davvero furiosi. Io stesso ero molto arrabbiato ieri, ed è difficile ripartire il giorno dopo. Oggi, però, li ho visti completamente focalizzati sulla sfida contro l'Inter, concentrati sull'allenamento tecnico-tattico, perché ora conta solo questo. Erano estremamente attenti e hanno perfettamente chiaro il piano gara e ciò che c'è da fare. Dal punto di vista dell'atteggiamento e della mentalità, questa squadra è sulla strada giusta. Se analizziamo le nostre prestazioni, emergono difficoltà di diversa natura. Ci sono partite che cominciamo malissimo e chiudiamo in crescendo, come contro la Lazio, e altre in cui disputiamo ottimi sessantasei minuti, come contro l'Atalanta, per poi calare d'intensità. A volte è più una questione di momentum psicologico che di minutaggio cronologico. 

La chiave è trovare continuità nell'arco di tutti i 90 minuti. Non possediamo ancora la stessa esperienza e la stessa maturità dell'Inter: è un dato di fatto evidente e dobbiamo prenderne atto con pragmatismo. L'Inter, quando si trova in difficoltà nel finale, tende a riempire l'area di rigore portando molti uomini in avanti e sfruttando i cross per sovraccaricare le difese avversarie. Il nostro modello di gioco è differente, non siamo quel tipo di squadra. Quindi subentrano aspetti sia tattici che tecnici. Dobbiamo semplicemente concentrarci sull'essere costanti per tutta la durata del match, perché finora abbiamo mostrato volti diversi a seconda della partita: a volte partiamo forte e caliamo, altre volte partiamo male come con la Lazio e cresciamo nella ripresa. Dobbiamo diventare una squadra migliore, più matura e capace di leggere e interpretare i vari momenti della gara".