Capello: "In generale bisogna considerare che si è visto un Milan inizialmente senza tenori, quindi non si poteva considerare completo"
Fabio Capello, ex allenatore, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport commentando la vittoria del Milan di Amorim a Torino: "Si è già iniziato a vedere qualcosa di Amorim, sin da un primo tempo molto intenso anche grazie all’arbitro che ha lasciato correre il gioco come da nuova tendenza (al contrario di quello di Frosinone- Juventus, che ha fischiato qualsiasi contatto...). I rossoneri hanno mostrato già voglia di applicare quello che viene chiesto loro dall’allenatore: un disegno di gioco, per una partita vera sin dall’inizio. A proposito, una citazione la merita senza dubbio Chukwueze, che in particolare mi è sembrato un calciatore totalmente diverso rispetto a due anni fa. In generale bisogna considerare che si è visto un Milan inizialmente senza tenori, quindi un Diavolo che non si poteva considerare completo
vVsto per esempio un Pulisic da recuperare - va aspettato – e la panchina di Rabiot e Modric. Appena sono entrati questi “tenori”, la partita del Milan è cambiata e i rossoneri sono andati in vantaggio. Devo dire che negli ultimi 15 minuti il Torino ha avuto quattro occasioni da gol, chissà se avesse segnato prima... Questo è un campanello d’allarme a livello difensivo: non si può abbassare la concentrazione, non ci si può rilassare. Il Milan ha fatto due gol in un attimo e in quell’istante il Toro ha capito che era il momento di svegliarsi: ha mostrato che può dare di più andando all’attacco, ha creato, si è espresso meglio mettendo in difficoltà il primo Milan di Amorim".

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

