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Due acquisti per completare l'opera. C'è un giocatore assurdo. Amorim ha già capito tutto...

Due acquisti per completare l'opera. C'è un giocatore assurdo. Amorim ha già capito tutto...MilanNews.it
Oggi alle 00:00Editoriale
di Antonio Vitiello
Il mercato in entrata del Milan non è finito. Siamo nella fase decisiva. Amorim ha vinto la prima di campionato ma vuole di più dalla squadra. E ci sono dei singoli che hanno esordito bene.

È partito con il piede giusto il Milan, vincendo 2-1 in casa del Torino. Non era per nulla scontato, perché negli anni passati i rossoneri sono spesso inciampati all'esordio. E invece Amorim, pur essendo un allenatore straniero che non ha mai allenato in Serie A, è riuscito subito a portare il sorriso a Milanello con questo successo a Torino.

Abbiamo visto cose nuove, abbiamo visto sicuramente delle novità rispetto alla scorsa stagione, nel possesso palla, dove si proverà a dominare sempre di più il gioco, e anche nell'intensità, con una pressione davvero alta e spesso asfissiante nei confronti dell'avversario. Però c'è sempre da migliorare, anche perché stiamo parlando solamente della prima giornata di campionato, dunque serviranno ancora altri test per capire il livello di questo Milan.

E bisogna essere onesti e dire che i primi 75 minuti sono stati giocati molto bene dai rossoneri, soprattutto con l'ingresso di Rabiot e Modric nella ripresa. Gli ultimi 15-20 minuti, invece, non sono piaciuti per niente all'allenatore. Amorim ha confessato anche off record, che questa situazione va assolutamente migliorata, perché se incontri una squadra dal potenziale più forte del Torino rischi di buttare via la partita e punti preziosi. Il mister ha già capito come funziona e proverà subito a correggere questo diefetto.

E come non dare ragione ad Amorim? Assolutamente è così. E quindi bisogna lavorare e, soprattutto, bisogna supportare l'allenatore sul calciomercato. E infatti, in questi ultimi giorni, ci aspettiamo altri innesti. Il Milan ha confermato che sarà attivo sul mercato in entrata, dovrebbero quindi arrivare innesti. Vediamo quanti, e soprattutto chi. Inoltre si lavorerà molto nel mercato in uscita, per vendere quei giocatori ormai fuori dal progetto.

IL MERCATO DEL MILAN NON E' FINITO

Il Milan ha speso tanto fino a oggi, ha preso tre ottimi giocatori come Gonzalo Ramos, Diego Moreira e Mario Gila, ma deve completare l'opera. Altrimenti la sensazione è quella di una squadra non completa. Servirebbero un trequartista e, soprattutto, un difensore centrale. In questo modo l'allenatore avrebbe delle pedine in più da sfruttare nel corso della stagione, perché il Milan disputerà tantissime partite tra campionato ed Europa e non può correre il rischio di trovarsi, a un certo punto, con la coperta corta.

Passando ai singoli, dobbiamo necessariamente elogiare Alphadjo Cissè, diciannovenne che è stato preso dal Catanzaro nel mese di gennaio scorso e ieri ha segnato il gol all'esordio: una rete bellissimo, ma soprattutto utile a portare il Milan in vantaggio dopo un primo tempo in cui è mancata la zampata finale. Ha fatto bene Amorim a toglierlo dal mercato, nonostante il forte pressing del Torino e del Sassuolo. Amorim ha capito che questo ragazzo ha del potenziale e ci si può lavorare. Cisse è felicissimo di aver indossato per la prima volta in Serie A la maglia del Milan e, soprattutto, di aver realizzato un gol. Sta vivendo un sogno e, naturalmente, spera di proseguire su questa strada. Ha tutte le potenzialità per farlo. Quindi, un grande in bocca al lupo a questo ragazzo.

C'E' UN GIOCATORE TOP

Soffermiamoci anche sulle prestazioni di Chukwueze, molto propositivo, bravo anche nell'assist per il 2-0. Una buona prova di Musah e interessante anche la partita di Mario Gila, molto solido in fase difensiva. Infatti, quando è uscito lui, il Milan ha risentito proprio su quella corsia. Spendiamo due righe per Adrien Rabiot. È un giocatore di un livello superiore. Può giocare anche trequartista, può giocare mediano, può giocare mezz'ala, ma in qualsiasi posizione venga schierato risulta essere sempre tra i migliori. La qualità e la determinazione di questo giocatore sono fondamentali per il Milan. Il fatto che lui sia molto convinto di rimanere e sposare il progetto Milan con il nuovo allenatore Amorim è davvero un'ottima notizia. L'abbiamo visto concretamente sia con l'assist sia con il gol contro il Torino, ma anche con degli atteggiamenti propositivi. È andato ad abbracciare i compagni con un grande sorriso stampato in volto. A fine partita è andato da Amorim e anche da Gerry Cardinale, che era a bordo campo.Insomma, sono segnali che il francese ha tutta l'intenzione di rimanere e proseguire con la maglia del Milan, affascinato dunque da questo nuovo progetto targato Amorim.