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ESCLUSIVA MN - Bruscolotti: "Baresi uomo silenzioso ma con una classe immensa"

ESCLUSIVA MN - Bruscolotti: "Baresi uomo silenzioso ma con una classe immensa"MilanNews.it
Oggi alle 16:00Podcast MN
di Lorenzo De Angelis
Ai microfoni di MilanNews.it lo storico capitano del Napoli Giuseppe Bruscolotti ha ricordato Franco Baresi, scomparso questa mattina all'età di 66 anni.

Oggi è una giornata triste per il Milan e per il mondo del calcio: la scomparsa di Franco Baresi, leggendario capitano rossonero, infatti, lascia un senso di dolore e di tristezza per un grande uomo e un grande calciatore che non c'è più dopo aver segnato la vita sportiva di generazioni di tifosi e appassionati. Dell'eterno numero 6 del Diavolo ne ha parlato in esclusiva ai microfoni di MilanNews.it Giuseppe Bruscolotti, storico capitano del Napoli ed avversario di Baresi in mille battaglie durante gli anni d'oro delle due formazioni.  

Che ricordo ha di Franco Baresi?
"Grande personaggio, grande calciatore, grande tutto. Un ragazzo, un uomo silenzioso ma con una classe immensa. È stato l'anima del Milan e della Nazionale, giocatore che bisogna prendere d'esempio. Oggi come oggi consiglierei di far vedere ai ragazzi che crescono, che vogliono intraprendere questa carriera, che significa e come si diventa campioni di vita principalmente, perché Franco è stato sempre uno eccezionale nel suo modo di comportarsi. Taciturno perché non era uno che parlava molto, ma per quello che faceva vedere in campo e fuori sono personaggi di altri tempi". 

Com'era da avversario?
"Era uno tosto, perché non mollava la preda. Era sempre pronto e tempestivo negli interventi anche con durezza, però è stato un campione". 

Che diceva ai suoi compagni di squadra, da difensore, quando dovevano affrontare Baresi?
"Baresi lo conoscevano tutti, non c'era bisogno che io spiegassi ai miei compagni il suo modo di fare. I miei compagni erano giocatori di certi livelli insomma, quindi è chiaro che ognuno di loro sapeva come poteva tentare, perché ripeto, non era facile superare Franco". 

Il suo ricordo più bello di Franco Baresi
"Più bello, ti ripeto, in campo ci si scambiava qualche parola, ma era sempre inerente alla gara. Quando iniziava e finiva la partita c'era il saluto e l'abbraccio che si faceva abitualmente".