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Amorim scopre le carte su Leao e Modric: il messaggio che cambia il nuovo Milan

Amorim scopre le carte su Leao e Modric: il messaggio che cambia il nuovo Milan
Oggi alle 19:00Podcast MN
di Lorenzo De Angelis
Un commento sulle parole ricche di significato di Ruben Amorim alla vigilia dell'amichevole di Perth contro l'Inter

Ruben Amorim parla con chiarezza alla vigilia del derby e traccia la linea del nuovo Milan. Rafael Leao viene descritto come sereno, motivato e pienamente inserito nel gruppo, mentre Luka Modric resta un campione speciale che dovrà comunque conquistarsi il posto. Il messaggio del tecnico è semplice: il talento conta, ma viene solo dopo il alvoro quotidiano e l'interesse della squadra. 

NESSUN CASO LEAO: ORA DEVE DIMOSTRARLO SUL CAMPO

Su Leao, Amorim evita promesse sul mercato ma spegne qualsiasi voce di insofferenza trapelata invece negli ultimi giorni. Il portoghese non avrebbe mostrato atteggiamenti differenti rispetto ai compagni, anzi, starebbe lavorando con la stessa disponibilità del resto del gruppo, tanto da far trapelare da fonti a lui vicine che apprezzerebbe in modo particolare le idee e lo stile di gioco del tecnico connazionale. 

Quella di Amorim è stata comunque una presa di posizione netta: Rafa è fortunato a giocare nel Milan e dovrebbe vivere quest'opportunità con entusiasmo. Il suo futuro resta aperto fino alla chiusura del mercato, ma l'allenatore non accetta che questa incertezza diventi un alibi per il ragazzo. Finché sarà rossonero, Leao dovrà prepararsi per una stagione in cui vincere non rappresenterà un'ambizione, ma un obbligo. 

MODRIC GIOCHERÀ, MA DOVRÀ MERITARSI TUTTO

Domani in occasione del derby contro l'Inter ci sarà spazio anche per Luka Modric, rientrato pochi giorni fa dalle vacanze e fresco di rinnovo per un altro anno con il Milan. Proprio come sta succedendo con gli altri giocatori, anche con il croato Amorim vorrà sfruttare le amichevoli che restano per costruire condizione e automatismi. Ovviamente il portoghese riconosce esperienza, umilità e unicità del suo numero 14, ma Luka verrà trattato come un calciatore normale e dovrà lottare per il proprio posto nel corso della stagione. 

Nessuna rendita di posizione, nemmeno per un fuoriclasse che fa parte di una rosa di cui Amorim è molto contento. Fiducia pubblica dunque, senza nascondere le - nuove - regole interne: gruppo unito, sacrificio e maglia da conquistare ogni giorno.