Cardinale al CorSera: "Io soddisfatto? Chiedetemelo quando alzeremo un trofeo e vinceremo uno scudetto"

Cardinale al CorSera: "Io soddisfatto? Chiedetemelo quando alzeremo un trofeo e vinceremo uno scudetto"
Oggi alle 11:40News
di Lorenzo De Angelis
Le dichiarazioni di Gerry Cardinale a Il Corriere della Sera

Alla vigilia del derby di Milano, e all'indomani della presentazione del Generali Stadium, Gerry Cardinale ha rilasciato delle dichiarazioni anche ai colleghi de Il Corriere della Sera. Di seguito alcuni estratti di queste. 

Ieri al Castello Sforzesco ha tenuto a battesimo il progetto del nuovo San Siro.
"Il Milan e i suoi tifosi meritano un'infrastruttura di questa qualità. È un messaggio da parte mia e di RedBird al mondo e al calcio italiano: stiamo facendo tutto il possibile per tornare ai vertici. Sono sicuro che sarà un acceleratore per la realizzazione di impianti all'avanguardia e la crescita del sistema serie A".

Dopo il ko col Bologna, Amorim è tornato nel mirino. E domani c'è il derby.
"Per mia natura cerco sempre di migliorare, anche dopo una sconfitta. Il derby è un'occasione importante, mi aspetto una reazione. La posizione di Amorim non è mai stata in discussione. Ho fiducia enorme in lui. E un leader"

È soddisfatto di questo avvio di stagione?
"Chiedetemi se sono felice quando alzeremo un trofeo e vinceremo uno scudetto. Oggi mi definirei inquieto, costantemente concentrato su dove possiamo migliorare. Ho un lavoro da fare e non mi fermerò finché non lo avremo portato a termine".

A maggio, dopo aver licenziato su due piedi Allegri per la mancata qualificazione alla Champions, ha detto: «Il Milan deve tornare grande».
Come si fa?

"Ho abbastanza umiltà da riconoscere che non sono un professionista del calcio. Sono un proprietario: porto molto al progetto, ma lo realizzeremo tutti insieme. Una cosa è certa: non affiderò mai più le chiavi a nessuno. Sto cercando di rompere con il passato e ripartire da zero. Per me il successo significa vincere scudetti e Champions".

I tifosi si chiedono quanto ci vorrà.
"Sogno lo scudetto, la possibilità di vincerlo già quest anno esiste. Mi alzo Pensandoci ogni mattina. Ed e giusto che sia così. Non voglio essere arrogante, ma è questo l'obiettivo. Poi però succedono tante cose: gli infortuni, gli imprevisti e tutto il resto. Ed è per questo che dico che bisogna mantenere la giusta concentrazione".