Chelsea calling: il Milan tenterà di rispondere oltre i 12 indisponibili. La probabile formazione

05.10.2022 08:00 di Antonello Gioia  Twitter:    vedi letture
Chelsea calling: il Milan tenterà di rispondere oltre i 12 indisponibili. La probabile formazione
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Dopo il pareggio in casa del Salisburgo e la vittoria casalinga contro la Dinamo Zagabria, il Milan sarà ospite del Chelsea nella sfida valida per la terza giornata dei gironi di Champions League: calcio d'inizio, in quel di Stamford Bridge, fissato per le ore 21. I rossoneri dovranno difendere, nonostante i tantissimi infortuni, il primo posto in classifica con 4 punti, puntando almeno a tenere le distanze con i favoriti Blues, fermi ad un solo punto.

Provarci
London calling, Chelsea calling, dunque. E il Milan che è chiamato a rispondere, forte di una posizione in classifica che non concede al match di stasera opzioni di decisività, ma concentrato per riuscire a sopperire - come ha sempre fatto la squadra rossonera - alle tantissime assenze per infortunio (Maignan e Theo su tutte) che stanno falcidiando la rosa di Pioli: "Chiedo alla squadra di giocare con le nostre qualità e di dare il massimo. Credo che la squadra stia crescendo tanto e dobbiamo sfruttare questa esperienza per continuare a crescere. Passo dopo passo dobbiamo crescere per arrivare al livello di quei 5-6 top club europei". L'obiettivo, quindi, è far strada in questa Champions League, puntando, a prescindere dagli uomini, sui principi mentali e tecnico-tattici che questa squadra ha sempre avuto.

La probabile formazione
Senza gli infortunati Maignan, Calabria, Kjaer, Theo Hernandez, Messias, Saelemaekers, Florenzi e i non inseriti in lista UEFA Ibrahimovic, Bakayoko, Adli, Thiaw e Vranckx, Pioli è praticamente costretto a schierare la seguente formazione: Tatarusanu in porta, Dest, Kalulu, Tomori e Ballo-Tourè in difesa; a centrocampo Tonali e Bennacer titolari, con Giroud di punta supportato da Leao a sinistra, Krunic adattato a destra e De Ketelaere al centro. In panchina Rebic e il recuperato Origi, così come Brahim Diaz e Pobega.