Inter, Marotta: "Bisogna vincere. Stadio? Progetto stratosferico"

Inter, Marotta: "Bisogna vincere. Stadio? Progetto stratosferico"MilanNews.it
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Oggi alle 20:16News
di Francesco Finulli
Le parole di Giuseppe Marotta, presidente dell'Inter, nel pre-gara del Derby contro il Milan

Giuseppe Marotta, presidente dell'Inter, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24 nel pre-gara del Derby contro il Milan.

San Siro, oggi si incontra passato e presente con il futuro...

"Dobbiamo guardare il passato di questo stadio, il presente di questo stadio, i valori che ha rappresentato in questi decenni che vanno solo rispettati. Però bisogna guardare anche al futuro. Il futuro è fatto di esigenze nuove, di innovazione, di stadi sicuri, di stadi ospitali, di stadi che garantiscono anche l'ingresso di maggiori risorse per essere più competitivi, ma questo è un aspetto molto marginale. Direi che lo sforzo che ha fatto Oaktree dalla nostra parte e RedBird dall'altra è assolutamente straordinario per una struttura, per una costruzione, per un progetto che veramente è unico nel mondo. Va applaudito quello che è stato fatto anche proprio con la tenacia con la quale entrambi i soci si sono adoperati. Dalla nostra parte posso dire che il lavoro è stato fatto da Oaktree in modo veramente tenace e l'altro ieri finalmente siamo arrivati al giorno zero e alla presentazione di questo che è veramente un progetto stratosferico"

Quali sono le sensazioni sulle partite?

"Bisogna vincerla perché il contraccolpo spesso è imprevedibile quando la si perde. Ma si sa che un derby nella stracittadina ha un valore unico, è qualcosa di straordinario. Come tale va vissuto. Spero che sia veramente uno spot per il nostro calcio che ne ha bisogno. Oggi il segnale viene diffuso a centinaia e centinaia di milioni di spettatori, per cui è evidente che mi auguro che tutto fili liscio, che veramente sia uno spettacolo per tutti. Chiaramente dalla nostra, come stracittadina, ma non solo, anche proprio come classifica vogliamo vincere, vogliamo e siamo motivati per farlo, per cui però massimo rispetto anche all'avversario"