Il Milan vince con le unghie e con i denti, nonostante Massa e un Ferraris caldo
GENOA-MILAN 1-2, FINE PARTITA. Il Milan regge nella bolgia del Ferraris e si porta a casa tre punti di una pesantezza inaudita. Un ottimo primo tempo con i gol di Cisse e Pulisic a indirizzare la partita, una ripresa faticosissima anche grazie a una gestione dell'arbitro Massa, va detto, pessima sia dei cartellini che dell'umore della gara che si è innervosita moltissimo. Il Milan arriva alla sosta con una vittoria, la cosa più importante di tutte e ritrova il giusto sentiero dopo la gara europea.
MILAN, PRIMO TEMPO IN SICUREZZA
Un primo tempo che il Milan riesce a gestire in sicurezza, contenendo la partenza di grande foga del Genoa e controllando anche il finale furioso degli uomini di Daniele De Rossi che nel finale, sotto di due gol, provano a riaprire la gara prima dell'intervallo. I rossoneri alzano il pressing e al 13°, dopo una grande palla recuperata da Pulisic, trovano il vantaggio con Alpha Cisse, sempre freddo sotto porta e abile a capitalizzare il cross di Rabiot. Il Milan prende il controllo del campo e dopo sei minuti raddoppia. Ancora Cisse protagonista: costringe all'errore Traorè, Ramos recupera palla in area e serve Pulisic che batte con tranquillità Bijlow. Come detto il Diavolo cala nell'ultimo quarto d'ora, concedendo un paio di occasioni che Maignan disinnesca con bravura.
MILAN, CON LE UNGHIE E CON I DENTI
Nella ripresa il Genoa parte ancora con grande foga agonistica. Come se non bastasse l'arbitro Massa non aiuta e alimenta un clima di nervosismo non necessario. L'episodio arriva al 50' con Rabiot steso a campo aperto da Marcandalli e con Cisse che accompagnava libero in mezzo l'azione. Solo giallo per il centrale genoano con Rabiot e la panchina rossonera che si scatenano: ammonito il francese ed espulsi addirittura tre collaboratori di Amorim, tra cui il dottor Mazzoni. Una cosa francamente mai vista. La partita si scalda, Massa fischia poco generando la furia alterna delle panchine e soprattutto non ammonisce praticamente mai i giocatori del Genoa, anche quando meritevoli: Vitinha esce dal campo senza un cartellino che avrebbe, onestamente, meritato. Il Milan, in campo, sta molto basso e prova a sfruttare ripartenze che però non ci sono. Il Genoa, ancora nell'ultimo quarto d'ora, crea occasioni: su Baldanzi è ancora bravissimo Maignan, su El Shaarawy è provvidenziale Terracciano. A due minuti dal termine, Ellertsson trova il jolly da fuori area e riapre la gara. Il Milan regge per sei minuti di recupero e si porta a casa tre punti con le unghie e con i denti.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


